Pettinari: vigili del fuoco, caserma in viale Pindaro

PESCARA. «È possibile che la politica decida in casa d’altri senza tener minimamente conto delle esigenze dei vigili del fuoco? Tutto ciò è assurdo». Il consigliere comunale di opposizione Domenico...
PESCARA. «È possibile che la politica decida in casa d’altri senza tener minimamente conto delle esigenze dei vigili del fuoco? Tutto ciò è assurdo». Il consigliere comunale di opposizione Domenico Pettinari parla di «atteggiamento vergognoso» e boccia l’ipotesi del trasferimento della caserma Berardinucci da viale Pindaro a via Lago di Campotosto, su una parte di terreno attualmente privato ma che dopo la costruzione di edifici residenziali e commerciali sarebbe ceduta al Comune.
Il sindaco Carlo Masci ha illustrato il piano al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al capo dipartimento dei vigili del fuoco, prefetto Renato Franceschelli, e a settembre potrebbe esserci la firma di un primo accordo che tira in ballo anche l’università d’Annunzio, interessata a rilevare la sede di viale Pindaro per allargarsi.
«Sulla vicenda della casermasi si sta consumando un dibattito davvero surreale», dice Pettinari, «le diverse posizioni espresse dai partiti non tengono minimamente conto delle richieste dei diretti interessati: i vigili del fuoco. Buon senso e rispetto verso il Corpo avrebbe imposto di ascoltare cosa vogliono i vertici provinciali e regionali dei vigili del fuoco. Ma tutto è stato fatto e detto tranne questo doveroso passaggio. Io», dice Pettinari, «ho voluto ascoltare attentamente la richiesta dei vigili del fuoco che non si presta a interpretazioni: vogliono rimanere nella caserma attuale che deve essere messa a norma. I vigili del fuoco chiedono con forza di rimanere nella attuale caserma perché dicono che si trova in un posto strategico che serve bene le proprie esigenze di intervento e di manovra e se lo dicono loro mi sento in dovere di credere ai diretti interessati esperti del settore».
Il piano di Masci punta su un sito di 20mila metri quadrati a San Donato di proprietà della società Vega srl di Montesilvano: l’impresa vuole realizzare 5 edifici su 10mila metri quadrati; il resto dell’area sarebbe ceduto al Comune. Su questo terreno, Masci vorrebbe trasferire la caserma di viale Pindaro ma lo spazio non basta e dovrebbe essere utilizzato anche parte di un sito confinante di proprietà dell’Ater di Pescara. Il sito della Vega è al centro di una procedura di bonifica per rifiuti sottoterra e sostanze tossiche (solfati, manganese, boro, arsenico e nichel, mercurio e cloruro di vinile).
Pettinari, presidente del movimento Pettinari per l’Abruzzo, si schiera con i sindacati dei vigili del fuoco e continua: «Ma è mai possibile che “altri” ignorando le esigenze del corpo dei vigili del fuoco e si azzardano a dire che lì la caserma non può stare anche per questioni di criticità nelle manovre di intervento». Il consigliere chiede: «Si convochino immediatamente sindacati e vertici provinciali e regionali dei vigili del fuoco e si ascoltino le loro richieste. Tutto il resto», conclude, «è arroganza e prepotenza di decisioni a danno del corpo dei vigili del fuoco di Pescara che noi, come gruppo, difenderemo sempre». (p.l.)

