Pianella, assegnate le deleghe agli assessori

Giansante è vice sindaco. Martedì la prima riunione. Manella alla minoranza: «Da subito al lavoro»
PIANELLA. L’assetto è completo. Dopo aver individuato i nomi, il sindaco Teddy Manella ha definito le deleghe per i quattro assessori e anche quelle per i consiglieri (saranno formalizzate domani). Il «risultato eclatante» di Anna Bruna Giansante (907 voti) è stato riconosciuto dal primo cittadino che le ha assegnato il ruolo di vice sindaco, inizialmente attribuito a Davide Berardinucci e che, «in base agli accordi politici, andava a un’altra forza politica, Fratelli d’Italia». «Sarà un incarico a tempo, per l’alternanza», dice Manella, che ha riservato a Giansante le deleghe ai Servizi sociali, al Turismo e agli eventi. A Berardinucci, che riscuote «l’apprezzamento» del sindaco «per il ruolo svolto in questi giorni», va la delega più pesante, quella dei Lavori pubblici, con Protezione civile, sport e innovazione tecnologica. L’assessore Gianni Filippone si occuperà di Manutenzioni, Ecologia e Ambiente, con Igiene urbana e Politiche della casa, Maria Laura Di Domenico avrà le deleghe a Sanità, Patrimonio e Attuazione del programma. Ci sono poi i consiglieri delegati: Denis Sposo si occuperà di Istruzione, Trasporti, e Politiche giovanili, Giovanni Di Girolamo di Polizia locale e viabilità, con Coesione e integrazione (una delega pensata per seguire la popolazione di origine straniera) e Massimo Di Tonto, capogruppo di maggioranza, seguirà Bilancio, Tributi, Cimiteri e Contenzioso. Manella ha mantenuto per sé alcune deleghe, «da assegnare successivamente» e si tratta di Urbanistica e Edilizia privata, Personale, Attività produttive, Agricoltura, Consulta e Gemellaggi. Martedì è prevista la prima riunione di maggioranza e la prima riunione di giunta «ma stiamo lavorando dal primo munito, checché ne dica la minoranza», dice Manella, soddisfatto della sua squadra «perché c’è la volontà di tutti di partire con questo assetto». «L’incarico che ho ricevuto», commenta Giansante, «è espressione della volontà dei cittadini, che ringrazio per avermi confermato la fiducia in questa “battaglia” elettorale. Un plebiscito, il mio». Resta da sciogliere il nodo di Annaida Sergiacomo, presidente del consiglio. In base alle intese doveva essere lei il vice sindaco ma è incompatibile (è l’ex cognata del sindaco). Per Manella non è detta l’ultima parole essendo stato chiesto un parere al Consiglio di Stato. (f.bu.)

