Pianella, il vecchio teatro risorgerà

31 Marzo 2016

Presentato il progetto da 450mila euro per riqualificare l’edificio degli anni ‘20

PIANELLA. Rinasce il teatro comunale di Pianella, costruito quasi un secolo fa e chiuso ormai da decenni. Nei giorni scorsi, nella sala consiliare del Comune, è stato illustrato il progetto per il completamento della struttura, un intervento di restyling che costerà 450mila euro finanziati dalla Regione.

Alla presentazione dei lavori di ristrutturazione hanno partecipato gli amministratori comunali, il consigliere regionale Lorenzo Sospiri, l'impresa aggiudicataria dell'appalto Edilizia Candeloro, i progettisti e numerosi rappresentanti delle associazioni cittadine. Assente, per un impedimento improvviso, il governatore Luciano D'Alfonso, che comunque si è congratulato con l'amministrazione civica per il prestigioso traguardo raggiunto e ha rinviato la visita a Pianella al prossimo futuro.

È una notizia molto attesa dalla cittadinanza che non ha mai potuto beneficiare del teatro, chiuso da tempo immemorabile. Costruito negli anni Venti del secolo scorso, nel 1936, il teatro fu concesso dal podestà al Dopolavoro, in cambio dei lavori necessari per la manutenzione dell’edificio.

Successivamente, il teatro fu riconvertito in cinematografo, ma dopo un susseguirsi di gestioni, tra alti e bassi, si arrivò alla chiusura definitiva, determinata anche dalla carenza dei requisiti minimi per garantire la sicurezza degli spettatori.

«È impensabile non aver potuto utilizzare una struttura così importante, collocata nel cuore del centro storico, per tanti anni» commenta il sindaco, Sandro Marinelli, «paradossale che Pianella, conosciuta per il fermento culturale e associativo con diverse realtà che si sono cimentate anche nell'arte della recitazione, non abbia mai avuto spazi adeguati».

A Pianella ci sono circa 400 cittadini impegnati nel teatro, nel cinema, nella danza, nella musica e nel canto con le associazioni locali: accademia Arotron, accademia "Città di Pianella", Amici di Eduardo, Piccola compagnia teatrale del Corridoio, associazione Ciak, Rò Film, banda Santa Cecilia, Istituto comprensivo con indirizzo musicale e tante altre realtà che operano in ambito culturale.

«Siamo orgogliosi di questo risultato» prosegue il sindaco «contiamo di inaugurare questo importante luogo della cultura entro fine anno. Abbiamo avviato una partnership con il presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, che ringraziamo per la sensibilità mostrata nei confronti del nostro ambizioso progetto».

Gabriella Di Lorito

©RIPRODUZIONE RISERVATA