Pianella piange Polidoro armatore e commerciante

15 Giugno 2021

L’ex titolare dell’omonima pescheria è morto all’età di 69 anni dopo una malattia Era appassionato di basket. I funerali oggi alle 16,30 nella chiesa di Sant’Antonio

PIANELLA. Da barista ad armatore, solcando i mari alla ricerca del pescato migliore da portare nella sua bottega di via Regina Margherita che ha aperto ogni giorno per 30 anni, fino alla pensione. È stata una meravigliosa avventura la vita di Enrico Polidoro, 69 anni, figlio di armatori ortonesi, scomparso ieri alle 7,30 all’ospedale di Pescara dopo aver lottato per qualche mese contro un male che non gli ha concesso nessuna possibilità.
Lascia, distrutti da un dolore senza fine, la moglie Maria Carmela Di Giandomenico, appartenente ad una famiglia di orefici pianellesi, i figli Mauro e Maurizia, la nuora Emanuela con l’adorato nipotino Giorgio, il fratello Carlo, il cognato Gianfranco. I funerali del pescatore, grande appassionato del basket pianellese e assiduo frequentatore della società del Mutuo Soccorso, si terranno oggi alle 16,30 nella chiesa madre di Sant’Antonio abate in via Roma.
Il titolare dell’unica pescheria di Pianella fino a quattro anni fa, quando ha mollato gli ormeggi per dedicare più tempo al suo amatissimo nipotino di sei anni, se ne è andato all’alba di ieri. La sua ultima alba dopo le tante trascorse in mare a sognare il futuro da dare alla sua famiglia. Da qualche giorno era ricoverato all’ospedale di Pescara.
La camera ardente è stata aperta all’obitorio del presidio e per tutto il giorno è stato un via vai di amici, parenti e conoscenti. Tutto il paese si è stretto intorno al dolore della famiglia Polidoro, residente in via Vittorio Veneto. Tra gli amici «fraterni» c’è Fulvio Basilisco, che con Enrico ha spartito il sonno e le tante partite a carte al circolo paesano. «Siamo cresciuti insieme», racconta, «aiutava sempre mia madre, che chiamava nonna Fiorentina, a sistemare l’orto. Era una persona molto disponibile, sempre col sorriso, buono, molto stimato. Qui, in paese, sono tutti addolorati per la sua scomparsa».
Ricorda, Basilisco, che Polidoro, nativo di Ortona dove i genitori possedevano una barchetta e una bottega per vendere la merce, si trasferì a Pianella per amore. In paese aveva conosciuto Maria Carmela, l’aveva sposata e con lei aveva aperto la pescheria, chiusa qualche anno fa. Da giovane, però, Polidoro «è stato barista nella storica gelateria Luppi alla stazione centrale di Pescara». Aveva realizzato tutti i suoi sogni, il barista-pescatore. Ora nonno Enrico aveva un solo desiderio: «Trascorrere più tempo con il piccolo Giorgio che amava con tutto il cuore».