Pianella, torna in funzione l’autovelox preso a sassate

Riparato l’impianto contestato e finito nel mirino dei vandali a fine agosto In pochi mesi 14mila multe. Marinelli: «Ora controlli in fasce orarie mirate»
PIANELLA. L’autovelox è tornato al suo posto, sulla strada statale 81, a Pianella. Dopo i danni provocati dai vandali a fine agosto, l’apparecchio è stato riparato e installato nuovamente in contrada Velone. Qualcuno che evidentemente non gradisce l’impianto ha infranto il vetro per cui è stato necessario sistemarlo e durante questa brevissima “pausa” «la polizia municipale ha deciso di rivedere gli orari di funzionamento dell’apparecchio», che è tornato operativo sabato, «ma solo in determinati orari», come annuncia il sindaco Sandro Marinelli.
«La municipale», spiega il primo cittadino, «ha deciso di passare ad una turnazione, concentrandosi sole sulle ore di maggior picco», cioè quelle in cui «il limite di velocità, che è di 50 chilometri orari, viene superato di molto». Fino ad ora, invece, dal 20 maggio, l’autovelox ha rilevato i superamenti del limite in maniera continuativa, 24 ore su 24. E gli effetti di «contenimento della velocità ci sono stati perché se in un primo periodo le sanzioni erano circa 200 al giorno, adesso sono in media 70 al giorno», prosegue Marinelli. «Non sono bastati due mesi di sperimentazione» a sensibilizzare gli automobilisti, «dopo l’installazione dell’autovelox e prima della sua entrata in funzione, con tanto di segnaletica stradale, comunicati e articoli. Ma è evidente che hanno avuto effetto le buste verdi con le multe», come deterrenti, che in questi mesi sono state 14mila (e il 70% degli automobilisti che hanno ricevuto le sanzioni ha già pagato). Le polemiche sono state feroci e non sono mancate le richieste di rivedere qualcosa, a partire dal limite di velocità, che andrebbe alzato, come hanno chiesto i consiglieri di opposizione Massimo Di Tonto e Gianni Filippone i sindaci di Civitella Casanova e Villa Celiera e gli 850 cittadini che hanno firmato una petizione, inviata al sindaco.
Si cambia, dunque, ma «l’obiettivo resta la prevenzione, puntando ad essere più chirurgici: se in una fascia oraria, come emerge dai dati, non viene superata di molto la velocità consentita, l’azione dell’autovelox si concentra su altre fasce orarie più sensibili. Il funzionamento h24 potrebbe andare a colpire le persone che superano di poco il 50 chilometri orari, ma non è questa l’intenzione. Ciò che si vuole è che tutti vadano piano e i dati ci dicono che ci stiamo riuscendo perché è sceso sia il numero delle infrazioni sia la velocità di percorrenza della Ss 81».

