Piano anti-fallimento per la Fb Servizi

11 Maggio 2018

San Giovanni Teatino, il Comune stanzia 300mila euro e si prepara a fare il concordato preventivo

SAN GIOVANNI TEATINO. Ultimi giorni per far quadrare i conti al Comune di San Giovanni Teatino e cercare di salvare dal fallimento la società in house Fb Servizi, gestore fino a dicembre 2014 di tutti i servizi pubblici locali, che ha cessato l’attività con una voragine in bilancio di oltre un milione 200 mila euro di debiti.
Entro il 30 giugno l’amministrazione Marinucci deve presentare al tribunale di Chieti un piano, con relativa copertura finanziaria e accantonamento dei fondi nel bilancio comunale, per poter andare avanti con il concordato preventivo. Se il giudice Nicola Valletta non darà il via libera al piano finanziario per il pagamento dei creditori, il passo successivo sarà l’apertura della procedura di default, con tutte le ripercussioni del caso, che in primis potrebbe essere la privatizzazione dei servizi, dai cimiteri alla piscina, riscossione tributi e mense scolastiche. A fine 2014 il Comune ha infatti posto in liquidazione volontaria la Fb Servizi, con tutta la montagna di debiti che la partecipata aveva accumulato, e contestualmente ha creato una società gemella, la Sgt Multiservizi, alla quale ha passato servizi e personale in blocco. Del buco provocato dai conti in rosso della Fb, tutti soldi che dovrà tirar fuori il Comune in qualità di socio unico dell’azienda pubblica, si sta occupando, con gli uffici e con l’equipe di professionisti incaricati, il nuovo assessore alle società partecipate Roberto Ferraioli, consapevole dei rischi che ci sono dietro l’angolo per il bilancio comunale. «Faremo di tutto per evitare il fallimento», afferma l’amministratore «conto anche nella collaborazione delle forze di opposizione, perché chiaramente ci sarà il passaggio in consiglio comunale, che dovrebbe avvenire entro la prima settimana di giugno». Nel budget dell’ente al momento sono stanziati solo 300mila euro per coprire il passivo della Fb Servizi. L’elenco dei debiti della società comprende i circa 300 mila euro del trattamento di fine rapporto dei dipendenti, soldi mai accantonati, le bollette non pagate di acqua, luce e gas. Tra i creditori, l’azienda Alliance Healthcare Italia (ex Galenitalia), che a giugno 2017 ha chiesto il fallimento della Fb Servizi per fatture non saldate relative a vecchie forniture fatte alla farmacia comunale prima che venisse venduta ai privati. (g.d.l.)