Piano anti-rumori, diffida dei locali

23 Luglio 2022

«Chiederemo 5 milioni di danni al Comune». E Confcommercio invoca lo stop

PESCARA. Si fa sempre più acceso lo scontro sul Piano di risanamento acustico della zona centrale di Pescara interessata dalla movida, che lunedì approderà all'attenzione del consiglio comunale. Qualora venga approvato, gli esercenti dell'area di piazza Muzii si dicono pronti a chiedere un risarcimento danni stimato in 5 milioni di euro.
Ieri sera, attraverso l'avvocato Andrea Lucchi, i commercianti hanno preparato e inviato una diffida al Comune di Pescara e al sindaco Carlo Masci, facendo presente che nel caso in cui il provvedimento diventerà realtà saranno costretti ad andare in tribunale e a chiedere un risarcimento di 5 milioni di euro. «Con il piano che l'amministrazione ha in mente», sottolineano, «poche saranno le attività che potranno sopravvivere. Tutta la zona andrà a morire e i danni, quindi, saranno ingentissimi». Piuttosto, i gestori della quarantina di locali che si trovano nella zona tornano a chiedere la possibilità di sedersi intorno ad un tavolo anche con i residenti per trovare delle soluzioni.
Anche per la Confcommercio, l'approvazione del piano acustico in questo momento potrebbe recare danni enormi a tutto il commercio cittadino. «Chiediamo alla maggioranza», sottolinea il presidente Riccardo Padovano, «di evitare in piena stagione estiva forzature con quest'approvazione. Abbiamo più volte detto che occorre trovare il giusto compromesso fra le diverse istanze in campo. C'è bisogno di valutare proposte che risolvano i problemi senza mortificare una delle zone più attrattive della città con provvedimenti drastici». A suo dire, la politica non può subire le pressioni dei residenti senza tenere conto che tante attività sono a rischio di chiudere e centinaia di dipendenti possono perdere il lavoro.
Padovano, quindi, torna a chiedere di evitare proprio in piena estate di approvare «provvedimenti che possono rivelarsi dannosi per l'immagine turistica della città». (a.d.f.)