Piano di prevenzione, la Regione fa il punto

11 Marzo 2023

Il programma va dagli screening oncologici e i vaccini ai test sulle malattie sessualmente trasmissibili

PESCARA. «Gli obiettivi che ci siamo posti sono ambiziosi perché vanno a incidere su aspetti della vita quotidiana di ognuno di noi». Così l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, ha aperto ieri i lavori del convegno sul tema “prevenzione e salute: la Regione informa” che si è svolto all’auditorium Petruzzi di Pescara. La Regione Abruzzo, infatti, ha approvato il Piano regionale di prevenzione 2021-2025 che prevede quattro azioni trasversali di sistema finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di salute e di equità nazionali. Tra queste vi è la comunicazione. Di conseguenza, le Asl dovranno adattare, diffondere e utilizzare gli strumenti di comunicazione con l’obiettivo di informare, influenzare e motivare gli individui, le istituzioni e la società nel suo complesso. «Particolare attenzione», ha spiegato Verì parlando del Piano di prevenzione, «viene riservata agli screening oncologici, con ulteriori iniziative volte ad esempio all’identificazione dei soggetti a rischio eredo-familiare del tumore alla mammella, all’individuazione precoce dei problemi di sviluppo o di segnali di disagio nel bambino, al potenziamento dei programmi contro le dipendenze».
Tra le azioni principali connesse ai programmi di intervento ci sono, poi ad esempio, le vaccinazioni; la costituzione della rete regionale delle scuole che promuovono salute; la promozione della consapevolezza nella popolazione dell’uso degli antibiotici; l’attuazione di nuovi screening per l’Hiv e le altre malattie sessualmente trasmissibili; l’introduzione di modelli organizzativi per ridurre l’impatto ambientale della filiera agricola e zootecnica.
Nel dettaglio: «Nel 2019, su mia proposta, la giunta regionale», ha proseguito l’assessore, «ha approvato lo schema di convenzione con le Università di Chieti-Pescara e dell’Aquila che stanzia 250mila euro per l’attivazione dei percorsi formativi rivolti ai laureati triennali in Scienze motorie e i laureati magistrali in Attività motoria preventiva e adattata, nell’ambito del progetto sulla rete territoriale delle palestre della salute e delle palestre sicure» Al convegno sono intervenuti Claudio D’Amario, direttore regionale del dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, Sergio Iavicoli, direttore generale della Comunicazione e dei Rapporti europei e internazionali del ministero della Salute, Daniela Galeone, da remoto, direttore del Servizio Promozione della salute e prevenzione e Controllo delle malattie cronico-degenerative del ministero della Salute.
Presente anche l’onorevole Nazario Pagano. La presentazione del Piano regionale di prevenzione 2021-2025, invece, è stata affidata a Franco Caracciolo, dirigente del servizio Prevenzione sanitaria, Medicina territoriale e a Giuseppe Bucciarelli, dirigente del servizio Sanità veterinaria e Sicurezza alimenti. Marco Magheri, segretario generale dell’associazione italiana della Comunicazione pubblica e istituzionale, ha infine sottolineato nel suo intervento l’importanza della comunicazione pubblica in ambito sanitario.