Piazza Grande per Zingaretti: ripartiamo dal modello Abruzzo

PESCARA. Ricostruire, a livello regionale così come a livello nazionale, un modello di centrosinistra «unito, largo e aperto alle forze civiche» che dia nuova fiducia agli elettori e rappresenti un’al...
PESCARA. Ricostruire, a livello regionale così come a livello nazionale, un modello di centrosinistra «unito, largo e aperto alle forze civiche» che dia nuova fiducia agli elettori e rappresenti un’alternativa al centrodestra.
Alla luce dei risultati delle ultime elezioni, non solo quelle abruzzesi, ma anche quelle sarde, il Pd è al lavoro per il rilancio del partito, in vista delle primarie del prossimo 3 marzo. Ieri, a Pescara, c’è stata la presentazione delle liste “Piazza Grande con Nicola Zingaretti”. Presenti all’iniziativa, il coordinatore regionale di Piazza Grande, Andrea Catena, il presidente Arci Abruzzo e candidato nella lista Piazza Grande di Pescara, Antonio Tiberio, la consigliere comunale pescarese e candidata nella lista di Pescara Leila Kechoud, il sindaco di Pineto e candidato nella lista di Teramo, Robert Verrocchio. Assente Giovanni Lolli, capolista a Pescara, impegnato all’Aquila per il passaggio di consegne con il nuovo presidente della Regione. Secondo Catena, che cita positivamente l’esperienza del progetto portato avanti per le elezioni regionali da Giovanni Legnini (un progetto che «ci ha fatto rivedere un po’ di entusiasmo»), è necessario «contrastare il clima di sfiducia che si è creato in questi anni».
La strada migliore, in tal senso, secondo i sostenitori di Piazza Grande, è quella tracciata da Nicola Zingaretti: «Rappresenta un’idea di Pd non più arrogante», sottolinea Catena, «ma che si pone in una posizione di apertura e dialogo con le forze sociali e del centrosinistra. Le sue proposte sono di netta rottura con la gestione passata». «È importante il sostegno espresso da Giovanni Legnini nei confronti di Zingaretti», aggiunge il coordinatore regionale di Piazza Grande, «il nostro obiettivo è trasferire a livello nazionale il laboratorio abruzzese di un centrosinistra unitario, aperto, partecipato. In Abruzzo la mozione Zingaretti ha già ottenuto il 49% dei consensi degli iscritti al Pd. Ci rivolgiamo alle forze sociali, al mondo della cultura, del lavoro, della scuola, alle associazioni perché il 3 marzo saranno primarie per l’Italia, per ricostruire una speranza». Le liste di Piazza Grande sono così composte. Chieti: Andrea Catena; Maria Saveria Borrelli; Fabio Giangiacomo; Tina Di Girolamo; Nevio Salomone. L’Aquila: Michele Fina; Lorenza Panei; Stefano Albano; Ilaria Rosa.
Pescara: Giovanni Lolli; Leila Kechoud; Antonio Tiberioo; Lisa Vadini; Andrea Vecchiotti. Teramo: Stefania Di Padova; Robert Verrocchio; Francesca Di Gregorio; Oreste Marchionni.
Le primarie, che saranno precedute da una serie di iniziative sul territorio, si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 di domenica 3 marzo. Possono votare tutti i cittadini, nei seggi allestiti in tutta la regione (informazioni su www.pdabruzzo.com) con documento di identità e tessera elettorale al seguito.
Intanto Tonino Natarelli, futuro assessore di Pescara al posto di Antonio Blasioli, precisa di non essersi ancora schierato per le primarie.

