«Piazza gratis per la festa del Pd»

Città Sant’Angelo, denuncia dell’opposizione: mai pagati 6 mila euro di Tosap
SANT’ANGELO. Il Pd di Città Sant’Angelo è stato «esentato» dal pagamento di 6 mila euro di Tosap per la Festa Democratica di agosto scorso nella zona della Marina. A denunciarlo è il gruppo di opposizione Responsabilità Comune. Del caso si è parlato anche durante il consiglio comunale di giovedì scorso: «Il momento più basso della politica angolana», dicono i consiglieri Maurizio Valloreo, Lucia Travaglini, Matteo Perazzetti e Roberto Ruggieri. Secondo l’opposizione, l’assessore al Bilancio Denia Di Giacomo ha parlato della festa del Pd come di un appuntamento «di contenuto culturale e richiamo turistico, pertanto meritevole di esenzione» della tassa di occupazione del suolo pubblico. Invece, attacca la minoranza, «si è trattato di pura propaganda politica per il sì al referendum. La giunta di centrosinistra ha tagliato nell’ultimo consiglio fondi per scuola e sociale per salvaguardare un bilancio ormai compromesso, ma non ha ritenuto opportuno, vista la crisi delle casse, di far pagare la Tosap per ben 4 giorni di festa al Pd. Con l’incasso della sola Tosap», dice l’opposizione, «si sarebbe potuto garantire il proseguimento del servizio pre o post scuola, la cui soppressione causerà non pochi problemi a mamme che hanno un lavoro, o la continuazione delle attività dei centri giovanili, di supporto alle famiglie durante tutto l’anno. Invece no, il Pd ha tutto gratis. Siamo disgustati: un partito che incassa decine di milioni di euro di rimborsi dallo Stato chiede e ottiene dalla sua stessa parte politica, l’esenzione di una imposta comunale».

