«Piazza Muzii affollata e pochi controlli»

8 Giugno 2020

Allarme dei residenti nella notte di sabato. Ma l’assessore Cremonese garantisce: «Regole rispettate»

PESCARA. «Sabato sera, piazza Muzii e via Battisti erano affollate di giovani e, forse, non sempre sono state rispettate le regole sulle distanze di sicurezza. Ciò vuol dire distanziamento sociale finito e moltiplicazione dei tavoli all’aperto». A parlare così sono alcuni residenti del quartiere.
A loro dire, la movida sarebbe ripresa a pieno ritmo in quella zona e, nonostante gli sforzi del Comune di far rispettare le distanze, concedendo ai locali di ampliare gratuitamente l’occupazione degli spazi all’esterno per posizionare i tavolini, si sarebbero rischiati in più occasioni degli assembramenti. Alcune foto scattate dagli abitanti della zona confermerebbero questa segnalazione. «Le forze dell’ordine ci sono, ma i controlli sono comunque carenti perché c’è una moltitudine di persone e la situazione non è, di fatto, gestibile soprattutto il sabato sera», sostiene un residente, «in questo modo si è solo aumentata la capacità ricettiva dei locali. Se prima aveva senso concedere maggiori spazi per i tavoli per far mantenere le distanze sociali, adesso è finito tutto. Di fatto, sono solo aumentati i tavoli rispetto all’anno scorso».
Diversa la versione dei fatti fornita dall’assessore al commercio Alfredo Cremonese. «Noi, dopo aver approvato la delibera che consente il raddoppio dell’occupazione del suolo pubblico, siamo andati a controllare i tavoli come sono stati posizionati e questi sono risultati a norma di legge», spiega, «ma quello che è successo sabato notte non posso saperlo perché non ci sono stato. Mi hanno detto che tanta gente ha affollato quella zona. Per questo abbiamo richiesto in questa fase la presenza delle forze dell’ordine, compresa la polizia municipale».
«Tuttavia», aggiunge l’assessore, «io nel week end precedente avevo fatto un giro in quella zona e la situazione mi era sembrata tranquilla anche se c’erano tanti giovani». «Il motivo di questo affollamento, mi hanno spiegato», fa presente Cremonese, «sarebbe dovuto al fatto che la gran parte dei locali delle riviere è ancora chiuso e quindi la movida si riversa in maniera più consistente tra piazza Muzii e via Battisti. Si tratta, dunque, di uno sfogo quasi naturale. Pensiamo che con la riapertura di tutti i locali delle due riviere la situazione si possa assestare». «Comunque», sottolinea Cremonese, «sono andato a controllare personalmente le distanze dei tavolini con la polizia municipale e i vigili del fuoco, sia nella zona del centro commerciale naturale, sia in quella del centro storico e mi sembrava tutto a posto. Ma, ripeto, ciò che accade a mezzanotte non posso saperlo, perché non sono presente, Interveniamo con i controlli per evitare gli assembramenti, chiedendo anche la collaborazione dei locali che, tra l’altro, sono ricorsi alla vigilanza privata».(a.ben.)
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