Piazza Nilde Iotti, appello per la telecamera

I consiglieri Pd incontrano i residenti: «Dopo l’inaugurazione del 2022, l’area è in totale abbandono»
PESCARA. Sporcizia, degrado, assenza di manutenzione e atti di vandalismo. Queste le principali criticità riscontrate in piazza Nilde Iotti, nella zona di via Di Sotto, ai Colli. I residenti, riferiscono i consiglieri Pd che ieri hanno fatto un sopralluogo nella zona, sono esasperati e chiedono l’attivazione della videocamera acquistata dopo l’esplicita richiesta del gruppo consiliare Pd in Comune. Di notte, come riferito in più occasioni dai cittadini, «la zona si trasforma nella terra di nessuno». Il completamento dei lavori per la realizzazione di negozi e parcheggi è bloccato a causa del fallimento della Gmg. Una situazione che ha trasformato la vivibilità del quartiere.
E ieri mattina, il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli e i consiglieri comunali del Pd Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli e Michela Di Stefano hanno incontrato, come detto, i residenti per avanzare alcune richieste al Comune. «Il nostro pressing ha ottenuto un primo risultato: la telecamera per piazza Nilde Iotti è stata acquistata. Ora però c’è bisogno che il Comune eserciti tutta la sua pressione su Enel affinché l’attivazione del punto luce venga accelerata», chiede il capogruppo Giampietro che aggiunge: «Questa piazza, anche per il nome che porta, non può essere dimenticata dal Comune. Dopo un contenzioso lungo decenni e dopo un fallimento dichiarato dal tribunale, la piazza resta una grande incompiuta, spesso oggetto di episodi di vandalismo in un quartiere che non è abituato a fenomeni di questo tipo. Dall’opposizione abbiamo sempre sollecitato interventi e una maggiore attenzione da parte del Comune. Ora la telecamera chiesta da noi a più riprese va attivata e crediamo sia necessario che l’amministrazione prenda a cuore la vicenda, trovi risorse per rigenerare la piazza che, dopo l’inaugurazione nel 2022, è invecchiata rapidamente perché senza manutenzione».
Per i consiglieri Dem va emanata anche un’ordinanza e bisognerebbe posizionare elementi che impediscano l’accesso dei mezzi motorizzati in piazza. «Bisogna richiamare alle proprie responsabilità anche il secondo soggetto privato che, accanto alla società dichiarata fallita, ha sottoscritto la convenzione con il Comune. Ed necessario dare alla polizia locale gli strumenti per attivare un turno notturno», conclude Giampietro, «in modo da scongiurare risse e atti vandalici» . (s.d.v.)
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