Piazza San Domenico cambia volto

Al via i lavori di riqualificazione per 140mila euro, interventi anche nell’area di Santa Maria Maggiore
FRANCAVILLA AL MARE. Entro poche settimane saranno avviati i lavori che cambieranno il volto di piazza San Domenico a Francavilla al Mare, ovvero lo spazio antistante il MuMi, il museo Michetti. La giunta comunale guidata dal sindaco Antonio Luciani ha in fatti approvato il progetto definitivo/esecutivo denominato “Interventi di valorizzazione e sviluppo turistico strategico integrato e sostenibile con recupero di borghi di aree interne”.
Le risorse utili all’apertura del cantiere per il rifacimento della pavimentazione di piazza San Domenico, che riguarderà anche la riqualificazione della fontana battistero esagonale e il rifacimento della pavimentazione nella zona antistante la chiesa di Santa Maria Maggiore a San Franco, al paese alto, derivano da un finanziamento regionale di 140mila euro ottenuto dal Comune e destinato ai borghi.
Nello specifico, 95mila 530,27 euro saranno utilizzati per il rifacimento della pavimentazione nell’area di piazza San Domenico antistante il museo Michetti, 5mila 670,13 euro verranno usati per i lavori di riqualificazione della fontana esagonale e 7mila 521,50 per il rifacimento della pavimentazione nella zona antistante la chiesa di Santa Maria Maggiore. Il totale dei lavori ammonta così a 108mila 721,90 euro mentre l’importo dell’appalto, calcolando il ribasso e gli oneri per la sicurezza arriva a 109mila 988,01 euro. A questa somma si aggiungono 13mila 951,76 euro di spese tecniche, comprensive di progettazione e coordinamento della sicurezza, direzione lavori, collaudo amministrativo e contributi previdenziali.
A occuparsi del progetto di riqualificazione sono stati gli ingegneri Italo e Giacomo Bona (padre e figlio) di Lanciano. Dando uno sguardo al progetto si può notare come l’area di piazza San Domenico sarà divisa in due macro aree: quella pedonale, sovrastante la cappella feriale e quella prospiciente l’ingresso del MuMi, mentre tutta l’area rimanente sarà resa carrabile. La divisione in due macro aree si noterà grazie a una differenza minima di quote, realizzata lungo l’arco del semicerchio perimetrale, che creerà così due livelli calpestabili ma che, al contempo, garantirà l’accesso ai mezzi per gli usi logistici del polo museale.
L’obiettivo è quello di scoraggiare la carrabilità della zona pedonale affinché sia godibile in sicurezza. Anche gli arredi urbani che verranno installati avranno lo scopo di contrastare il parcheggio insubordinato. La differenza di quota tra i due livelli della nuova piazza avrà anche il fine di formare due piani di divalamento delle acque meteoriche, che saranno convogliate in una apposita caditoia a fessura nell’area pedonale completamente impermeabilizzata così da eliminare i problemi di ristagno e di infiltrazione.
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