Piazza San Francesco, il parco è pronto

12 Aprile 2022

MANOPPELLO. Sarà inaugurato nei prossimi giorni il parco urbano di piazza San Francesco, dotato di un’area giochi accessibile anche ai disabili, angoli relax che si affacciano su un panorama...

MANOPPELLO. Sarà inaugurato nei prossimi giorni il parco urbano di piazza San Francesco, dotato di un’area giochi accessibile anche ai disabili, angoli relax che si affacciano su un panorama mozzafiato vicino l’ex chiesa di San Lorenzo e servito da un parcheggio provvisto di colonnina per la ricarica di mezzi elettrici. Prossimamente l'area verde, che si distende su una superficie di 1.400 metri quadrati, disporrà di anche una wifi zone. Il taglio del nastro era previsto domenica scorsa, ma il maltempo ha rinviato i festeggiamenti a sabato 16 o al 23, dopo le festività pasquali, annuncia il Comune.
Si tratta del secondo parco inaugurato quest'anno dall’amministrazione, dopo quello di Ripacorbaria, a febbraio.
«Il parco di piazza San Francesco», spiegano il sindaco Giorgio De Luca e il vice Melania Palmisano, assessore al Centro storico, «è un biglietto da visita che ha ridisegnato la geografia del centro storico di Manoppello, unendo in una ideale connessione, il cuore antico della città con la piazza del Municipio e via Salvo D’Acquisto». La mega area verde, a disposizione dei cittadini, si apre verso i terrazzamenti che guardano a piazza Cipressi. «Realizzato con 300mila euro di fondi», spiegano gli amministratori, «cui si aggiungeranno altri 100mila euro ottenuti dal Comune grazie a un bando della Regione, che permetteranno ulteriori interventi di completamento, il nuovo spazio urbano può contare su un’area giochi, un terrazzo immerso nella vallata e una nuova pavimentazione raccordata con corso Santarelli, l’antica via di accesso al borgo». Il progetto è stato redatto dall'architetto Francesco Giuseppe Iacovone, mentre i lavori sono stati affidati alla ditta Ve.Ma di Pescara. «Sarà un luogo da frequentare e di cui avere cura», avvertono De Luca e Palmisano, «ringraziamo la Regione che, attraverso specifici bandi, ci consente la riqualificazione del borgo. La realizzazione dell’opera ha permesso anche la valorizzazione della chiesa di San Lorenzo, ex edificio di culto, oggetto di restauro nel 2004 e oggi sala per cerimonie». (c.co.)
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