Piazza Sant’Alfonso, tornano le bancarelle

Questa mattina ci saranno solo prodotti agroalimentari. E domani tocca al piazzale della stazione
FRANCAVILLA. Anche a Francavilla i mercati sono pronti a ripartire, dopo un periodo di stop legato non solo alle disposizioni governative, ma anche alla totale assenza di clientela. Lo scorso 10 marzo tutte le attività erano state sospese per far fronte alla primissima fase dell'emergenza. Da quel momento, nonostante l'assenza di divieti specifici, nulla è stato più allestito. Da oggi si riparte. Questa mattina torna quello dell'Asterope in zona piazza Sant'Alfonso, mentre per domani è previsto l'altro al piazzale della stazione. Per questa prima settimana saranno disponibili solo i banchi di generi alimentari, ma è probabile che già dalla prossima venga ripristinato l'allestimento anche degli altri. Questo perché, in base a quanto disposto dall'ordinanza numero 54 del presidente della Regione Marco Marsilio, il via libera viene concesso anche agli ambulanti che vendono altro, per esempio capi di abbigliamento. Una misura che però ha fatto storcere il nasco ai molti commercianti del settore, nonché al sindaco Antonio Luciani: «Non si può adottare una misura del genere sapendo che ci sono centinaia di negozi che vendono scarpe e abbigliamento e che devono rimanere chiusi», ha detto il primo cittadino commentando il provvedimento insieme ai tanti utenti che l'hanno stuzzicato a riguardo. «Mi sembra una presa in giro verso tutte quelle categorie che hanno nei loro magazzini la stessa merce autorizzata nei mercati. Perché in un mercato in cui non è difficile generare assembramenti si possono vendere e in un negozio, dove si fa entrare un cliente per volta e si garantisce il massimo isolamento, no?» si domanda Luciani.
Intanto, mentre ci si interroga sui perché, bisogna prendere atto dei requisiti richiesti per il ripristino delle aree mercatali. Tra i più importanti contenuti nella stessa ordinanza regionale si legge che le bancarelle degli ambulanti devono essere posizionate almeno a 2,5 metri di distanza le une dalle altre, che gli spazi interessati debbano essere transennati e occorrono entrata e uscita separate, per ridurre al minimo il contatto e la concentrazione delle persone. Inoltre, per accedere all’area attrezzata sarà indispensabile munirsi di guanti e mascherine, mentre ciascun comune dovrà istituire una figura di sorveglianza che coordini tutte le varie attività anche, se necessario, con l'ausilio degli uomini della Protezione civile, in modo da poter prestare assistenza non solo alla clientela, ma pure agli operatori. Anche per tali motivi, come già detto in questa prima settimana, sia nel mercato di Sant’Alfonso che in quello della stazione sarà garantito solo l’allestimento dei vari stalli alimentari, ma già a partire dalla prossima è possibile che ci sarà un ampliamento, andando ad abbracciare tutti gli altri ambulanti che abitualmente lavorano nei mercati cittadini.
Questo per offrire agli addetti ai lavori la possibilità di organizzare i vari spazi da mettere a disposizione, garantendo il rispetto delle distanze di sicurezza e delle misure di distanziamento sociale. Gli orari invece rimangono quelli di sempre.
(a.d.s.)
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