Picchia e sequestra la badante gelosa

3 Giugno 2015

Montesilvano, lei lo inchioda sulle sue scappatelle e scoppia il parapiglia. Donna in ospedale, anziano arrestato

PESCARA. E’ andata su tutte le furie quando ha scoperto che lui frequenta altre donne, probabilmente le ha anche portate a casa e lì si è intrattenuto con loro. Si è fatta travolgere dalla gelosia, ha alzato il tono e tra i due è cominciata una discussione molto animata, degenerata fino alle botte, al sangue e all’arresto di lui. E’ successo l'altra notte, a Montesilvano, e i protagonisti della lite sono un pensionato di 73 anni, A.Z., che fino ad ora non ha mai avuto problemi con la giustizia, e una badante russa di 53 anni che vive in città, M.E..

I due hanno una relazione, si frequentano, ma l’amore, almeno due sere fa, è stato travolto dalla violenza. Si sono incontrati, lei è andata a casa di lui e – stando alle indiscrezioni che trapelano sui motivi della discussione - la badante si è infuriata quando ha scoperto che lui conservava dei preservativi. Si è fatta e ha fatto mille domande, chiedendo spiegazioni e dicendo di essere contraria al fatto che lui avesse rapporti con altre. Lui non deve averla presa affatto bene, si è alterato e la situazione gli è sfuggita di mano, almeno stando al racconto dei carabinieri, intervenuti in un secondo momento. Mentre cercava di mettere le cose in chiaro, l'anziano ha scagliato a terra due bicchieri e ha aggredito la 53enne. Ne è scaturita una colluttazione, sono finiti entrambi a terra sui cocci di vetro e lo dimostrano le tracce di sangue che i militari dell’arma coordinati dal tenente Christian Petruzzella hanno trovato sul letto e sul pavimento.

La cosa non si è fermata lì: lei ha capito di essere in pericolo e ha cercato di salvarsi da quello che considerava fino a pochi minuti prima il suo compagno e a provato ad andarsene via, ma non c'è riuscita. Ha cominciato a urlare nella speranza che qualcuno potesse sentirla ma lui le tappava la bocca perché forse sperava di mettere tutto a tacere. Ha persino privato la donna del cellulare e quando lei ha provato a liberarsi e a fuggire lui glielo ha impedito. Le sue urla, però, sono arrivate nitidamente ai vicini e non sono rimaste inascoltate perché i condomini si sono rivolti subito al 112 facendo arrivare sul posto i militari che hanno evitato il peggio.

Non una ma più persone hanno segnalato alla centrale operativa dei carabinieri il trambusto che arrivava dall'appartamento, nonostante fosse passata già da un po’ la mezzanotte, e tutti erano preoccupati per le urla che partivano da quelle stanze. Entrando i carabinieri hanno trovato i due feriti, i bicchieri rotti a terra, il sangue, a testimoniare i momenti di violenza che si erano succeduti poco prima, con la badante braccata dal pensionato. La 53enne è stata tratta in salvo, soccorsa dal personale del 118, medicata e trasportata in ospedale: aveva varie ferite e contusioni e se la caverà in 25 giorni.

E’ stato necessario il trasporto al pronto soccorso anche per il suo amante che aveva solo una ferita all'avambraccio e guarirà in 8 otto giorni, stando alla prognosi dei medici dello Spirito Santo.

Per lui è scattato l'arresto per i reati di sequestro di persona e lesioni personali ed è stato sottoposto ai domiciliari. I carabinieri che hanno interrotto la lite ritengono che l'arrivo in quella casa sia stato determinante per evitare che accadesse il peggio, considerato che la situazione era già fortemente compromessa.

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