Picchia i genitori, arrestato a 16 anni

4 Luglio 2021

Il giovane voleva i soldi ed è scattata l’aggressione, poi ha danneggiato l’auto della madre. Sono intervenuti i carabinieri

PESCARA. Una sfuriata davanti ai famigliari, poi le botte, il danneggiamento dell’auto. Sembrava impazzito, due sere fa, un sedicenne di Pescara che ha dato in escandescenze in casa e se l’è presa con i genitori e la sorella fino ad alzare le mani su di loro, dopo aver alzato la voce. Pretendeva denaro, a quanto pare, per farne chissà cosa, e non ha voluto sentire ragioni, al punto che i familiari hanno composto il 112 e chiesto ai carabinieri di intervenire, temendo che potesse accadere il peggio.
Sono stati gli uomini dell’Arma, coordinati dal tenente Antonio Tricarico, a mettere fine alle intemperanze del ragazzino, D.L. le iniziali del nome, dopo averlo bloccato in strada. Su disposizione del pubblico ministero presso la Procura per i minorenni, lo hanno condotto e rinchiuso nel centro di prima accoglienza dell’Aquila. Dovrà rispondere di maltrattamenti, danneggiamento e minaccia.
Sono i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze dei familiari, a raccontare come sono andate le cose due sera fa, nella casa dove è scoppiato il putiferio. Non è stato il primo episodio del genere, visto che già in precedenza se l’è presa con i genitori ma fino ad ora non avevano mai chiesto aiuto alle forze dell’ordine, segno evidente che hanno sempre cercato di giustificarlo, di capire, di perdonare, chiudendo non uno ma entrambi gli occhi. Ma dietro la violenza dell’altra sera si nasconde un disagio con una genesi molto più profonda rispetto a quanto accaduto due sere fa, dicono.
Durante la lite di venerdì, il sedicenne ha aggredito e malmenato i genitori, in particolare la madre. Tra spinte e pugni ha strappato la borsa alla donna, nonostante i suoi tentativi di non dargliela vinta e nonostante l’intervento del padre e dell’altra figlia. Tutti insieme non sono riusciti a contenere la furia del ragazzino che se l’è presa con tutti e tre per poi danneggiare l’auto della madre e un furgone parcheggiato in strada. Quando i carabinieri hanno ricevuto la telefonata che segnalava l’accaduto, hanno raggiunto l’abitazione, nella zona dei Colli, e trovato il sedicenne in strada. Era ancora furibondo e non si è fermato neppure davanti ai carabinieri che ha cominciato a minacciare dopo che lo hanno immobilizzato e accompagnato in caserma per accertamenti. Mentre veniva arrestato i familiari si sono fatti medicare in ospedale: hanno riportato lesioni lievi.