Picchia l’ex moglie in strada, arrestato

12 Giugno 2018

Il 46enne voleva controllare il cellulare della donna, temendo una relazione con un altro. La vittima è finita in ospedale

MONTESILVANO. È stata una gelosia accecante a scatenare l’ira di un uomo di 46 anni che ha picchiato l’ex moglie in mezzo alla strada, fino a mandarla in ospedale. Un testimone non è riuscito a fermarlo ma ci sono riusciti i carabinieri della compagnia di Montesilvano che lo hanno prima bloccato e poi arrestato.
Sono le 5.30 quando gli uomini dell’Arma, agli ordini del tenente Donato Agostinelli, ricevono la segnalazione del pestaggio in viale Europa. Qualcuno ha assistito all’aggressione ed è intervenuto per cercare di liberare la malcapitata dalla furia dell’ex marito. Ma l’intervento del residente è stato inutile. Quando la pattuglia arriva sul posto la donna è a terra e perde sangue, ha una serie di lividi e ecchimosi, segno delle botte prese. Il 46enne, L.F., pescarese, l’ha abbandonata lì. Sapendo di essere in pericolo cerca subito di allontanarsi e di sfuggire al controllo. Con sé ha il telefono che ha rubato alla donna. La lite, si saprà successivamente, è nata proprio per quel telefono perché l’uomo chiedeva di vederlo, di controllarlo, per appurare eventuali contatti con un altro.
Nel giro di poco viene individuato, si trova ancora a poca distanza dal punto del pestaggio, e viene subito fermato dai carabinieri. Sarà la donna, nelle ore immediatamente successive, a spiegare ai militari cosa è accaduto. Come prima cosa viene soccorsa e portata al pronto soccorso dell’ospedale di Pescara per essere medicata. Ha riportato una contusione cranica non commotiva con frattura del naso e contusione dell’anca destra. Per i medici, guarirà in 15 giorni.
Proprio in ospedale viene raggiunta dai carabinieri con i quali si sfoga. Racconta di essere stata presa a calci e pugni perché l’ex voleva esaminare messaggi e telefonate ricevuti sul cellulare, temendo che possa aver avviato una relazione dopo la fine del loro rapporto. Vengono ascoltati anche alcuni cittadini che hanno assistito alla scena in viale Europa e un po’ per volta il quadro si fa più chiaro e vengono cristallizzate le responsabilità del 46 enne. Nei suoi confronti scattata l’arresto per rapina, visto che ha portato via il cellulare della vittima, e lesioni personali. Il sostituto procuratore Rosangela Di Stefano dispone che l’uomo venga condotto in carcere.
Tracciando il bilancio dell’operazione gli uomini dell’Arma parlano della «violenza inusitata» dell’aggressore e dei diversi interventi effettuati a Montesilvano nei confronti di uomini responsabili di episodi simili. «In questo caso», commenta Agostinelli, «l’azione è stata tempestiva e ha scongiurato ulteriori e più gravi conseguenze ai danni della vittima».
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