Picchia la nonna, arrestato un 21enne

Pianella. Il giovane lancia bicchieri, strattona e fa cadere l’anziana che l’aveva accolto dopo le sue liti con i genitori
PIANELLA. La nonna lo ha accolto in casa e lo ha ospitato, a Pianella, perché la convivenza del giovane nipote con i genitori era diventata impossibile. Ma il 21enne si è rivelato violento anche con lei, esattamente come lo è stato con i genitori. E così per il giovane è scattato l’arresto, eseguito dai carabinieri, che hanno raccolto il grido di aiuto della donna, di 78 anni, e l’hanno salvata. Il 21enne deve rispondere di maltrattamenti in famiglia.
È accaduto venerdì quando l’anziana ha composto il 112 e ha raccontato che il nipote pretendeva di entrare in casa. Ha cominciato a strattonarla, facendola cadere, ed è stato allora che la vittima ha sollecitato l’intervento dell’Arma. I carabinieri di Pianella hanno bloccato il nipote e fatto soccorrere l’anziana dal 118, avendo battuto la testa. Inevitabile, quindi, il trasporto in ospedale per tutti gli accertamenti necessari. La prognosi è di otto giorni. L’episodio è solo l’ultimo di una serie, fanno notare i carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati da Antonio Tricarico (il comandante provinciale è Riccardo Barbera), che parlano di «un incubo familiare». Il giovane è approdato a casa della nonna a marzo, quando la convivenza con i genitori si è fatta insostenibile per gli episodi di violenza nei confronti della coppia. Ma con la nonna le cose non sono andate diversamente, visto che ha dovuto subire vessazioni psicologiche e fisiche fino a quando, il primo giugno, il giovane pretendeva di tenere la televisione accesa tutta la notte. Essendo stato richiamato dalla nonna, ha cominciato a lanciarle contro bicchieri di vetro e suppellettili, ferendola alle gambe, e l’anziana è fuggita a Pescara dalla figlia. Poi, il giorno dopo si è ripresentato a casa dell’anziana aggredendola con la pretesa di entrare. Ma è stato bloccato dai carabinieri. (f.bu.)

