Picchiato dalla vicina, rischia un occhio

Via del Santuario, 67enne rimprovera un bimbo e viene colpito con un manico di scopa dalla madre
PESCARA. Rischia di perdere un occhio il 67enne che ieri pomeriggio è finito in ospedale dopo una lite con una vicina di casa che lo avrebbe colpito con un bastone in ferro, uno di quelli utilizzati come manico di scopa. L’uomo avrebbe sorpreso il figlio della rom nel suo appezzamento di terreno, insieme ad altri bambini. E per questo si sarebbe risentito notevolmente, al punto tale da colpire il bambino con uno schiaffo. Poi lo avrebbe rincorso fino a raggiungere l’abitazione della donna (sottoposta alla detenzione domiciliare) dove si era rifugiato il piccolo. Una volta sulla porta avrebbe chiesto di entrare per regolare la questione ma la donna si sarebbe opposta, per tutelare i bambini. Poi, in risposta al vicino con cui i rapporti sono sempre stati buoni, avrebbe afferrato un manico di scopa e colpito l’uomo in testa, fino a rompere la mazza. Il primo ad intervenire è stato un ispettore della Guardia di finanza libero dal servizio, che poi ha collaborato alla ricostruzione dei fatti. È stato lui a separare i due e soccorrere il 67enne ferito che ha perso molto sangue e andava trasferito in ospedale. Poco dopo è intervenuto il personale del 118, che ha medicato l’uomo lo ha trasportato al pronto soccorso. Le condizioni del suo occhio sono apparse subito molto gravi e hanno preso il via una serie di accertamenti fino a quando si è deciso di ricoverarlo in Oculistica e procedere a un intervento chirurgico. La prognosi iniziale è di 30 giorni.
In via del Santuario è arrivato intanto il personale del Reparto prevenzione crimine Abruzzo (diretto da Alessandro Di Blasio), coordinato sul posto dal vice ispettore Robertino Di Nardo, che ha ascoltato la ricostruzione del finanziere e della donna e l’ha denunciata per lesioni, sequestrando il manico di scopa. Il 67enne avrebbe negato tutto, dicendo di essere caduto.(f.bu.)

