Picciano piange De Luca, giurista e avvocato dei grandi processi

Protagonista dei casi italiani giudiziari più importanti, da Mani Pulite al Vajont, fino al delitto Montesi è morto a 98 anni e oggi pomeriggio, dopo il funerale a Roma, sarà tumulato nel suo paese di origine
PICCIANO. La comunità di Picciano è pronta a salutare per l’ultima volta uno dei suoi cittadini più illustri. Nella giornata di oggi sarà seppellito nel cimitero comunale, nella cappella di famiglia, il professor Giuseppe De Luca. Tra i più autorevoli giuristi e avvocati italiani, protagonista di centinaia di processi importanti, da Mani Pulite alla strage del Vajont, De Luca è morto lunedì a Roma a 98 anni, lasciando la moglie, due figli e i nipoti. Le esequie saranno celebrate oggi a Roma nella Chiesa Stella Matutina. La salma poi farà ritorno in Abruzzo, per essere deposta nella cappella di famiglia nella sua Piacciano, dov'è nato e ha vissuto fin quando non si è trasferito fuori regione per gli studi universitari.
«È stata una personalità di spicco del panorama italiano. In un momento di dolore porgo le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia. Per il nostro paese è stato un vanto aver potuto dare i natali a un personaggio del suo calibro», commenta il sindaco di Picciano Enzo Catani.
«Dopo il liceo è andato a Roma per completare gli studi e si è sposato. Fino a una ventina di anni fa tornava sempre ogni estate nella sua abitazione, poi venduta e oggi edificio del ristorante Font'Artana», ricorda ancora il sindaco.
«Anche dopo aver venduto casa è rimasto molto legato a Picciano. Aveva infatti anche un appartamento a Silvi e in estate si spostava dal litorale adriatico per venire a Picciano a fare un saluto ai suoi cari, al cimitero».
Una notizia, quella della scomparsa del professor De Luca, che ha suscitato il cordoglio nazionale. Avvocato dei grandi processi italiani, dal delitto Montesi all’inchiesta Mani Pulite, tra i padri della moderna Procedura penale, materia che ha insegnato a Trieste, Bologna e alla Sapienza di Roma, ha avuto clienti illustri e semplici cittadini e ha sempre trattato tutti con la stessa discrezione, eleganza, autorevolezza e quella gentilezza derivante da una cultura sconfinata. De Luca è stato presente in quasi tutti i processi importanti per reati contro la pubblica amministrazione degli anni Ottanta e Novanta. Il suo piglio elegante, flemmatico, ma al tempo stesso coraggioso, era apprezzato da tutti. Ha rappresentato gli interessi di persone diversissime, da Silvio Berlusconi a Romano Prodi, quando uno era premier e l’altro capo dell’opposizione. Oltre alla sua notoria autorevolezza ed estrema professionalità, chi ha avuto il piacere di conoscerlo lo racconta come un uomo arguto, bravo a smorzare anche una conversazione accesa con una battuta di spirito. Dotato di una cultura sconfinata, era appassionato di letteratura francese e delle arti.
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