Piccole imprese vestine: arrivano gli aiuti regionali

Sostegni per le attività dei 5 comuni finiti in zona rossa durante il periodo Covid Sono Penne, Civitella, Picciano, Montebello e Farindola. Domande entro venerdì
PENNE. Aiuti alle microimprese di Penne, Farindola, Montebello di Bertona, Civitella Casanova e Picciano. Le attività, anche agricole, dei quattro comuni dell’area vestina finiti in zona rossa nel periodo di massima emergenza da Covid-19, oltre a quelle di Elice, Castilenti, Castiglione, Bisenti, Montefino e Villa Caldari, potranno richiedere il contributo stanziato da Regione Abruzzo. L’opportunità vale per le imprese (i cui titolari sono residenti nei comuni in zona rossa) che pur essendo escluse dalle restrizioni imposte dalle disposizioni statali di contenimento del rischio di diffusione del Covid-19, hanno dovuto sospendere l’attività per l’impossibilità dei titolari di raggiungere le sedi aziendali.
Per ciascuna delle micro-imprese richiedenti è previsto un contributo massimo di 2.000 euro. La Regione Abruzzo ha previsto una dotazione finanziaria complessiva di un milione 260mila euro.
«Si tratta di un piccolo contributo, per il quale ci siamo battuti tanto in Regione Abruzzo, che comunque potrà portare liquidità in questo periodo complicato», spiega il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci.
«Credo che solo nel nostro territorio comunale saranno circa 150 le piccole imprese che presenteranno richiesta d’aiuto. Come Comune, intanto, abbiamo già erogato mille euro alle imprese e alle attività del piccolo commercio cittadino messe in difficoltà dalle restrizioni che abbiamo dovuto adottare a gennaio scorso per contenere il ritorno del Covid-19», conclude il primo cittadino. Gli interessati dovranno presentare, esclusivamente in via telematica, istanza alla Regione, compilando il format che sarà disponibile nello sportello telematico della Regione Abruzzo, raggiungibile dal sito web della Regione Abruzzo https://sportello.regione.abruzzo.it entro le ore 12 di venerdì prossimo.
A Penne, così come a Farindola, Civitella Casanova e Montebello, sono stati 24 i giorni di zona rossa restrittiva. Una limitazione che ha portato anche diverse azienda a chiudere. Tra le piccole imprese finite maggiormente in difficoltà ci sono quelle legate alla ristorazione.
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