Pineta nel degrado «Più giochi e verde»

28 Maggio 2022

Raccolta firme tra i residenti: quell’area deve essere vissuta Appello ai carabinieri forestali: serve un parco per i bambini

MONTESILVANO . Giochi per bambini e attrezzi sportivi nella zona più a sud della pineta di Santa Filomena. È la richiesta che gli abitanti rivolgono ai carabinieri forestali, che si occupano della gestione della riserva. L’iniziativa era già stata annunciata a marzo quando gli abitanti della zona, coordinati dal tabaccaio Gino Micolucci di via Arno, avevano stilato e presentato al sindaco Ottavio De Martinis un decalogo per rendere il quartiere più accogliente e sicuro. Tra le proposte proprio quella di dotare la riserva di attrezzature e giochi così da consentire agli abitanti e ai turisti di viverla di più. Ora che il tema del decoro e della sicurezza del polmone verde di Montesilvano è tornato al centro dell’attenzione per via dell’incendio divampato qualche giorno fa al confine con Pescara, i residenti tornano a parlare dell’iniziativa. «Dopo l’incontro con il sindaco », ricorda Micolucci, «al quale abbiamo presentato una serie di richieste e suggerimenti di competenza del Comune, abbiamo deciso di rivolgerci ai carabinieri forestali per chiedere l’installazione di attrezzi sportivi e giochi per bambini anche in questa zona della città. Più a nord, infatti, sempre all’interno della riserva, sono presenti entrambi per cui crediamo che non ci siano problemi nel posizionarne altri anche in questo quartiere. Per questa ragione ho promosso una raccolta firme, già sottoscritta da decine di residenti, che invieremo ufficialmente nella speranza che accolgano la nostra richiesta». Intanto, da giovedì, i trattori e operai in azione per rimuovere erbacce e rifiuti dalla riserva naturale Santa Filomena. A pochi giorni dall’incendio scoppiato e a seguito delle polemiche dei residenti preoccupati per le cattive condizioni di manutenzione della riserva, sono iniziati gli interventi di sfalcio e di pulizia del polmone verde. Già nelle scorse settimane, i trattori erano entrati in azione, provvedendo a rimuovere le erbacce lungo i perimetri delle aree verdi, lasciando però diverse zone con piante incolte alte oltre un metro. Da giovedì, invece, tre mezzi hanno iniziato con uno sfalcio più accurato nei pressi degli alberi, avvalendosi anche della manovalanza di alcuni operai che, imbracciati i decespugliatori, hanno provveduto a rimuovere le erbacce anche nei luoghi meno accessibili. Altri operai hanno rimosso i rifiuti.