Piscina chiusa da 2 anni, si punta a riaprire

Penne. Il sindaco Petrucci e l’assessore Camplese cercano l’accordo con i gestori. Oggi l’incontro
PENNE. A fine mese saranno passati esattamente 2 anni da quando la piscina comunale di Penne è stata chiusa. Dopo l'esplosione dell'emergenza Covid, esattamente da marzo 2020, la società che gestisce l'impianto pennese non ha più riaperto la struttura. Oggi pomeriggio il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci, e l'assessore allo sport, Emidio Camplese, incontreranno i legali della Asd Acquatika per cercare di giungere ad una conclusione della vicenda. «La nostra priorità è riaprire la struttura il prima possibile. Ci teniamo perché la piscina comunale è un fiore all'occhiello del nostro centro sportivo e perché la richiesta della comunità è giustamente forte», ha detto Camplese. La strada più percorribile, a oggi, sembra quella di una risoluzione del contratto di gestione che lega l’Asd Acquatika con l'ente comunale. L'Acquatika, che nel dicembre 2013 si aggiudicò la gestione della piscina comunale coperta di Penne fino al 2033, mettendo sul piatto 600mila euro d'investimento in vent'anni, da quasi due anni non riesce a sostenere le difficoltà gestionali, ingigantite dalla pandemia Covid, e dai costi di manutenzione comprensibilmente elevati. Ad ottobre 2020, l'allora amministrazione Semproni fece anche scattare la penale per il gestore per la mancata riapertura, ma poi la seconda ondata di Covid bloccò questa iniziativa ripristinando la situazione di stallo che si vive ancora oggi. Tra le difficoltà maggiori, la società ha segnalato agli amministratori la dispersione del calore e il conseguente consumo in bolletta, per via dell'altezza della struttura pennese e dell'aumento del gas, così come una perdita nella vasca che non è stata mai riparata. Insomma, le parti dovranno trattare per arrivare ad un accordo. Di fatto, nessuno più rientra all'impianto da quasi due anni e dunque ci sarà da fare un minuzioso controllo, anche da parte dei tecnici comunali. A pagare questa prolungata fase di stallo è l'utenza: sia i tanti giovani dell'attività agonistica che i tanti fruitori amatoriali che, fino al 2020, avevano sottoscritto gli abbonamenti. La piscina comunale di Penne, da sempre, è un punto di riferimento non solo per i cittadini vestini ma per l'intero comprensorio pedemontano vestino. Un gioiello che merita assolutamente di essere recuperato. (f.b.)
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