Pista ciclabile contestata, decide il Tar
SAN GIOVANNI TEATINO. Alla vigilia della discussione al Tar, domani, del ricorso presentato dalle aziende Soget autotrasporti e Vamar officina contro la pista ciclabile Pescara-Sambuceto, le due...
SAN GIOVANNI TEATINO. Alla vigilia della discussione al Tar, domani, del ricorso presentato dalle aziende Soget autotrasporti e Vamar officina contro la pista ciclabile Pescara-Sambuceto, le due società tornano ad alzare la voce sulla necessità di spostare il percorso che passa proprio in mezzo alle loro proprietà. «È in gioco la vita di due aziende sane, con oltre trent’anni di attività, che non pesano sulla comunità, ma vivono del loro lavoro e permettono a oltre 50 famiglie di vivere dignitosamente. Non siamo contrari alla pista o alle opere in genere, ma le opere devono convivere con ciò che c’è intorno, non distruggerlo. Vogliamo il riconoscimento dello stato dei luoghi, cosa che il nuovo piano particolareggiato di Fontanelle dell’agosto 2015 non ha riconosciuto, anzi dov’è cementificato è adesso zona verde e dove c’è il verde ora si può cementificare. Combatteremo questa ingiustizia sociale, se necessario ricorrendo all’intermediazione del prefetto di Pescara». (g.d.l.)

