Pista di viale Muzii da cambiare Il Comune prepara un progetto

15 Ottobre 2019

Il presidente della commissione Foschi annuncia: «Studieremo delle modifiche al tracciato» Il responsabile dell’associazione ciclisti Fiab Catania: «In tanti la utilizzano, abbiamo le prove»

PESCARA. Non c’è pace per la ciclabile di viale Muzii. L’opera, che ha diviso la città sin dalla sua inaugurazione, potrebbe essere modificata entro breve tempo. Lo ha preannunciato ieri il presidente della commissione Sicurezza del Comune Armando Foschi, durante una seduta in cui hanno preso parte anche i rappresentanti dell’associazione Fiab Pescarabici Filippo Catania e Francesco Mancini.
«Prima di Natale», ha rivelato Foschi, «l’amministrazione comunale effettuerà un nuovo monitoraggio per verificare il reale utilizzo e il gradimento della pista ciclabile di viale Muzii, contestata da residenti e commercianti». «L’operazione», ha proseguito, «verrà eseguita con criterio scientifico e istituzionale da parte dell’ufficio Mobilità del Comune, non certo appaltando alle associazioni un compito tanto delicato. L’esito di quella iniziativa sarà un ulteriore strumento a nostra disposizione per comprendere come eventualmente modificare un progetto realizzato male, cambiato dagli uffici, su indicazione della precedente amministrazione e che, comunque, andrà ulteriormente modificato». «Per questo», ha sottolineato il presidente della commissione, «attendiamo anche l’arrivo del nuovo progetto che stanno realizzando dei tecnici, su incarico degli operatori della strada e che ci verrà consegnato prima delle festività di Natale».
I rappresentanti dell’associazione dei ciclisti, però, hanno fornito dei dati per dimostrare che quella pista sarebbe utilizzata da molti cittadini. «In occasione dell’ultimo sondaggio effettuato lo scorso 20 settembre, in occasione della Settimana europea della mobilità», hanno fatto presente Catania e Mancini, «in due ore sono stati registrati all’incrocio tra viale Muzii e la strada parco 477 passaggi. Il sondaggio è stato poi ripetuto nella stessa fascia oraria tra le 10,30 e le 11,30 e i risultati sono stati i seguenti: il 7 ottobre sono stati rilevati 88 passaggi, 34 donne e 54 uomini; l’8 ottobre 113 passaggi, 62 donne e 51 uomini; il 9 ottobre 110 passaggi, 50 donne e 60 uomini». Ma i dati forniti da Foschi e monitorati dalla commissione, durante un sopralluogo, sono molto diversi. «In un’ora di permanenza», ha avvertito il presidente, «abbiamo contato 15 ciclisti, un dato che contrasta in modo netto con i numeri esorbitanti forniti dalla Fiab sulle percorrenze quotidiane sulla ciclabile». Tuttavia, la stessa associazione ha riconosciuto il fatto che sulla ciclabile di viale Muzii ci sarebbero diverse criticità: i parcheggi in doppia fila, l’utilizzo improprio della pista per il transito delle carrozzine, l’attraversamento dei pedoni al di fuori delle strisce pedonali.
Poi, il presidente della commissione ha parlato del progetto iniziale che sarebbe stato modificato su richiesta della passata giunta. «Che il progetto realizzato sia sbagliato, anche perché diverso da come i tecnici lo avevano disegnato e presentato ai cittadini, è stato ammesso dagli stessi progettisti», ha concluso Foschi. (a.ben.)
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