Pitbull aggredisce e uccide chihuahua

Ferita lievemente anche la padrona. I residenti: poteva succedere una tragedia. Sul posto vigili urbani e sanitari del 118
PESCARA. «Poteva succedere una tragedia» ripetono in via Buozzi dove in tanti, ieri pomeriggio, si sono riversati in strada, richiamati dalle urla disperate provenienti dall’angolo con via Puccini. È lì che intorno alle 18, secondo una prima ricostruzione della polizia municipale intervenuta sul posto con il 118, un pitbull ha aggredito e morso a morte un chihuahua incrociato al guinzaglio della sua padrona. Anche lei ferita di striscio dal cane che, nel tentativo di scagliarsi contro l’altro di piccola taglia, ha preso il polpaccio della donna. Tutto in una manciata di secondi a cui sono seguiti momenti drammatici, tra il sangue, le urla di rabbia e paura e le richieste di aiuto.
Una scena straziante per la donna, infermiera all’ospedale, che ieri pomeriggio aveva approfittato delle temperature lievemente più miti rispetto ai giorni scorsi per portare a spasso la sua coppia di cagnolini che vivono con lei in casa. Ma nel percorrere via Buozzi, all’angolo con via Puccini, di fronte alla scuola di Borgo Marino, si è scatenato il dramma. Il pitbull, che un giovane residente delle case popolari di Borgo Marino portava al guinzaglio, in una frazione di secondo si è svincolato dalla presa del padrone e si è scagliato contro di lei e i suoi due cani. E dopo averne addentato uno l’ha lasciato sanguinante e ferito a morte. Una scena raccapricciante, per come è avvenuta e per le condizioni del cagnolino che la padrona ha cercato subito di soccorrere, nonostante la paura e l’incubo in cui si è ritrovata. «Poteva succedere una tragedia», ripete qualche residente.
Francesca Orlando, dell’omonima pasticceria di via Puccini racconta: «Stavano in laboratorio, e nonostante il rumore dei macchinari accesi abbiamo sentito delle urla spaventose, mentre ci precipitavamo in strada ci sono venuti incontro chiedendoci aiuto, di chiamare i soccorsi. La prima telefonata è stata fatta ai carabinieri, ma ci hanno detto di chiamare i vigili urbani». E una pattuglia dei vigili urbani, addetta alla Viabilità, è arrivata nel giro di poco, ma quando ormai sia il padrone del cane che il pitbull stesso si erano allontanati. Sul posto anche l’ambulanza del 118, per soccorrere la padrona del chihuahua che però ha rifiutato il trasporto, concentrandosi piuttosto sulle ultime cure da prestare al cane, portato d’urgenza in una clinica veterinaria quando già non c’era più nulla da fare.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia municipale, il pitbull era al guinzaglio quando, per motivi da chiarire, è sfuggito di mano al suo padrone, aggredendo l’altro esemplare di piccola taglia. (s.d.l.)

