Pitbull liberati, è caccia al ladro ripreso nel video

15 Novembre 2017

Sambuceto: si indaga sul tentativo di furto in casa Masciarelli, proprietari dei cani Dai cancelli lasciati aperti sono usciti i tre animali che hanno ucciso il labrador

SAN GIOVANNI TEATINO. Il video del giovane che fugge dalla casa dei fratelli Masciarelli, a Sambuceto, scavalcando dall’interno il muro di recinzione, apre scenari investigativi inaspettati rispetto al dramma che si è consumato domenica pomeriggio tra via Cavour e via Mascagni dove i tre cani della famiglia di ciclisti di Sambuceto hanno aggredito e dilaniato un labrador che passava al guinzaglio del padrone. Un fatto avvenuto pochi minuti dopo la registrazione di quel video, alle 16,16 di domenica e che proprio per questo non fa escludere il collegamento tra quello sconosciuto in fuga e i cancelli, due, rimasti aperti. L’ultimo a rientrare in casa, era stato un’ora e mezza prima Andrea Masciarelli, mentre l’ultimo ad uscire è stato Francesco quaranta minuti prima del fatto, quando ha notato perfettamente che il cancelletti ddi due dei tre cani era chiuso. Dunque qualcuno, ed è plausibile quello sconosciuto, deve averli aperti poi. Per un dispetto o una bravata, oppure per un tentativo di furto fallito quando il ladro si è accorto che in casa c’era qualcuno. Accertamenti di cui si occuperanno i carabinieri di San Giovanni Teatino (a cui la famiglia del cane ucciso si è rivolta per denunciare l’aggressione ai danni del loro cane), ma solo quando verranno in possesso di quel video, quasi certamente venerdì quando l’avvocato di Simone Masciarelli, il titolare dei cani (in questi giorni era fuori Pescara), andrà a consegnarla.
La famiglia Masciarelli nelle ore successive all’aggressione, visibilmente costernata, ha chiesto scusa e si è messa a disposizione della famiglia del Labrador, proponendosi anche di regalare un nuovo cucciolo ai due fratelli di 10 e 12 anni che avevano avuto Zoe in regalo per la prima Comunione. «Una cosa che non doveva succedere», ripetono i Masciarelli che non si capacitano di quanto avvenuto. I tre cani, due pitbull e un American Stafford, abitavano con le famiglie dei tre fratelli e dei rispettivi bambini, da anni. Cani mansueti, ripetono mostrando i video in cui i cani giocano con una bambina nel cortile di casa. Eppure domenica, quando hanno trovato i cancelli aperti, si sono trasformati nel branco che dopo aver aggredito un collie e un cane di piccola taglia ha puntato dritto al labrador al guinzaglio. Un particolare, questo del guinzaglio, che secondo gli esperti avrebbe esasperato l’aggressione. L’American Stafford, il pitbull femmina e la figlia dei due, sono ora sotto osservazione in una struttura della Asl. (s.d.l.)