Pitone scomparso, il sindaco Florindi: «Niente panico»

11 Luglio 2015

Carabinieri, forestali e guardia nazionale ambientale continuano a cercare il serpente sparito da un’abitazione

SANT’ANGELO. Non c’è ancora nessuna traccia del pitone scomparso nei giorni scorsi a Marina di Città Sant’Angelo. Dopo la denuncia presentata ai carabinieri dal proprietario, che teneva regolarmente l’animale e che tornando dopo qualche giorno di assenza, non lo ha più trovato in casa, continua la caccia serrata nei dintorni dell’abitazione di via Saline.

Ieri, per tutta la giornata, i militari agli ordini del comandante della compagnia di Montesilvano, Vincenzo Falce, e 10 uomini della guardia nazionale ambientale, coordinati da Luigi Di Benedetto, hanno effettuato una battuta di caccia lungo il perimetro della casa da cui il pitone potrebbe essere scappato passando attraverso una botola. La ricerca si è concentrrata soprattutto nelle vicinanze del club nautico di Marina di Città Sant'Angelo, tra le due sponde del fiume Saline, lungo il tracciato ferroviario, ma anche all’interno dell’abitazione stessa dalla quale il pitone si è allontanato forse alla ricerca di cibo, a causa dell'assenza del proprietario che generalmente provvedeva al suo nutrimento.

Un’altra ipotesi è che l’animale possa essersi nascosto in casa, nonostante i 4 metri di lunghezza. A sostenerla è il sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi, il quale sopra ogni cosa invita la popolazione a non farsi prendere dal panico. «Subito si è pensato alla fuga», precisa il primo cittadino, «senza tener conto che il rettile potrebbe trovarsi ancora in casa o nel giardino. Per il pitone scappare sarebbe stato impossibile dato che il proprietario ha anche tre pitbull che gli avrebbero impedito il passaggio. Ho chiesto alla Forestale chiarimenti e gli agenti convengono sulla necessità di approfondire la riocerca anche nell'abitazione». Il rettile, un pitone delle rocce indiano di 8 anni, è infatti un animale molto lento nei movimenti e non ha un temperamento aggressivo. «Per questo», prosegue il sindaco, «se si fosse davvero allontanato da casa, creare eccessivo allarmismo è controproducente. Il consiglio è che qualora lo si avvistasse è necessario allontanarsi e chiamare la forestale al 1515».

Intanto, le ricerche del pitone da parte di carabinieri, forestale e guardia nazionale ambientale continueranno nei prossimi giorni, anche con l’ausilio delle unità cinofile. Non è stato possibile, invece, risalire al momento esatto della scomparsa del serpente, dal momento che il proprietario ha riferito di essere stato assente dalla propria abitazione da sabato fino a mercoledì, e di non aver ritrovato l’animale nel suo rettilario una volta tornato a casa. Per questo l’uomo si è recato il giorno stesso dai carabinieri di Montesilvano per sporgere denuncia con la speranza di poter rientrare presto in possesso del proprio animale.

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