Più integrazione sociale con Psiché

Approda nell’istituto Troiano Delfico il progetto sperimentato a Pescara e Silvi
MONTESILVANO. Fornire agli insegnanti strumenti utili a individuare alunni con problemi di integrazione psico-sociale. È l’obiettivo del progetto “Psiché”, promosso dall’omonima associazione pescarese che, a partire dal 9 aprile, coinvolgerà i docenti dell’istituto comprensivo Troiano Delfico, la scuola del centro cittadino che conta 1.350 iscritti.
L’iniziativa, finanziata dall’amministrazione comunale e selezionata attraverso un avviso pubblico, è stata presentata ieri mattina dalle responsabili del progetto, le psicologhe Carmela Di Blasio e Chiara Alcini, dall’assessore all’Istruzione, Maria Rosaria Parlione e dal dirigente scolastico, Nino Traini.
«Il progetto “Psiche - Strategie psico-educative per migliorare il benessere in classe”», osserva Parlione, «è un’iniziativa in cui crediamo molto perché fornisce agli insegnanti una valigia di strumenti pronta all’uso per cercare di risolvere i problemi di integrazione all’interno delle classi montesilvanesi che sono tra l’altro sempre più multietniche».
Il progetto, che arriva a Montesilvano dopo le esperienze di successo ottenute a Pescara e Silvi, coinvolgerà gli insegnanti in cicli di otto ore e consisterà nel fornire, e insegnare a utilizzare, ai docenti test psicoeducativi da sottoporre ai bambini per individuare eventuali disturbi emotivi e psicosociali e poter trovare le giuste soluzioni per risolvere le loro difficoltà. (a.l.)
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