Platea piena per Berlusconi

5 Settembre 2022

Il leader di Forza Italia si collega via video per lanciare la corsa di Pagano e Sospiri

MONTESILVANO. «Grazie presidente, gli abruzzesi ti amano», esclama Nazario Pagano dal palco mentre dalla platea parte l’applauso del popolo di Forza Italia. C’erano oltre mille persone ieri sera al Pala Dean Martin di Montesilvano (800 sedute e tanti in piedi), tanti amministratori, dai sindaci venuti da più parti d’Abruzzo, agli assessori, i consiglieri comunali cittadini.
Lì per sostenere i due candidati di punta, il senatore uscente Pagano e il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il primo capolista al proporzionale Camera, il secondo al proporzionale Senato. E per ascoltare in diretta audio il leader del partito, Silvio Berlusconi che, alle 19,45 si è collegato con la platea gremita, mentre sul maxi schermo alle spalle dei candidati scorrevano le immagini dell’Aquila e di quel maledetto 6 aprile del 2009. Di Barack Obama tra le macerie e dell’allora premier forzista che dava il via ai soccorsi imponenti ed efficaci. «Ho un rapporto particolare con l’Abruzzo, un legame nato in occasione del terremoto», esordisce Berlusconi, «ero presidente del consiglio dei ministri e la prima preoccupazione è stata restituire una casa a 20mila persone prima di Natale. Oggi dico forza Pescara, forza Abruzzo, è ovviamente forza Italia». L’applauso e poi Sospiri che sfodera la grinta e afferma: «Sono certo che tra qualche giorno il sorpasso sarà per Forza Italia, perché il 25 settembre vinciamo noi. Abbiamo tante sfide da affrontare: oggi la vera difficoltà è la famiglia che deve pagare le bollette, che cerca lavoro e per queste sfide ho accettato una candidatura per tanti impossibile. Forza Italia, che è il partito trainante del centro destra, ha il dovere di dettare la linea, di essere leader». Sia lui sia Pagano ringraziano Mauro Febbo, presente in platea, che ha fatto un passo indietro rinunciando alla candidatura ma che non lesinerà aiuto e impegno per la campagna elettorale.
Forza Italia sa che il doppio obiettivo in Parlamento non è facile, ma è possibile. E dal palco parte l’avvertimento non solo agli avversari ma anche agli alleati di coalizione.
Pagano, commentando l’intervento di Berlusconi, dice che: «Ci ha invitati a contribuire alla campagna con il massimo impegno, sicuro delle nostre capacità e competenze. E dopo aver illustrato i punti principali del programma di Forza Italia per il Paese e l’Abruzzo, mi ha ringraziato per la presentazione di due emendanti al decreto Aiuti bis che andrà in votazione domani in Senato, e prevedono la proroga della scadenza rottamazioni cartelle esattoriali oltre che misure urgenti di solidarietà alimentare e sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestica». Sul palco erano presenti gli altri candidati Maria Luisa Ianni, Francesca Persia, Consuelo Di Martino, Simone Angelante e Daniele D’Amario. E in platea, tra gli altri, il sindaco di Pescara, Carlo Masci, di Penne Gilberto Petrucci, l’ex senatore Andrea Pastore, gli assessori di Pescara Patrizia Martelli, Isabella Del Trecco, Eugenio Seccia, Luigi Albore Mascia, i consiglieri Claudio Croce, Alessio Di Pasquale, Ivo Petrelli, Mauro Renzetti, Sabatino Andreelli e Giampiero Lettere, l’ex senatrice Vittoria D’Incecco, il presidente dell’Aca Giovanna Brandelli, Guido Cerolini Forlini (cda Tua), l’ex presidente della Provincia, Antonio Zaffiri, il manager Asl Vincenzo Ciamponi e Dino Lucente (Casartigiani). (l.c.)