Pochi posti al cimitero, vietate le sepolture dei non residenti

Riservati ai montesilvanesi i loculi rimasti, l’assessore Pompei: «Il provvedimento è temporaneo» A breve saranno pronte 120 tombe e nuove edicole: «Ora vedremo se mettere a bando gli spazi»
MONTESILVANO. Pochi posti liberi nel cimitero di Montesilvano e l’amministrazione comunale sospende, ancora una volta, le sepolture per i defunti non residenti in città. La decisione è contenuta in una delibera di giunta approvata la scorsa settimana dall’esecutivo del sindaco Ottavio De Martinis che ha deciso di riservare, solo ai montesilvanesi, il diritto di essere sepolti nel cimitero di via Togliatti. «Nelle more del completamento della procedura di realizzazione dei nuovi loculi», si legge nel documento, «l’attuale situazione di carenza degli stessi non consente di garantire la possibilità di concedere la sepoltura in quelli di proprietà pubblica per soggetti non residenti, così come previsto dall’articolo 58 del vigente regolamento, e che, pertanto, risulta indispensabile provvedere alla sospensione delle concessioni ai cittadini non residenti».
Non è la prima volta che in città si registra una simile iniziativa: l’ultima volta era avvenuto a settembre del 2022 e, prima ancora, nel gennaio del 2020 quando a denunciare il problema era stata Federcofit, la Federazione comparto funerario che aveva sollecitato l’allora assessore ai Servizi cimiteriali, Paolo Di Blasio, a prendere provvedimenti urgenti per consentire a chiunque di poter scegliere liberamente dove essere sepolto dopo la morte o dove seppellire un proprio caro estinto. Eppure questa volta sembra che la sospensione temporanea delle sepolture per i non residenti sia solo questione di poche settimane. A garantirlo è l’assessore con delega al Cimitero Alessandro Pompei annunciando come, a breve, l’emergenza sepolture verrà superata grazie ai lavori pubblici che stanno per essere completati nel cimitero della città adriatica: «Abbiamo appena terminato i lavori di realizzazione di 120 nuovi loculi», dice, «se finora non li abbiamo ancora resi disponibili è perché, parallelamente, dobbiamo portare a termine anche degli interventi dal punto di vista della viabilità interna al cimitero per rendere perfettamente fruibile, a tutti i visitatori, quell’area di nuova realizzazione. È proprio per questa ragione che, in via puramente cautelativa, abbiamo sospeso temporaneamente le sepolture per i non residenti, così da non avere problemi. Questo non significa che i posti a disposizione sono finiti o che qualcuno rischia di non trovare posto perché i loculi ci sono e fra qualche giorno torneranno disponibili per tutti». Pompei annuncia poi che sono in fase di conclusione anche gli interventi di realizzazione di 14 edicole gentilizie che verranno presto messe a bando: «Ogni edicola è composta da 8 loculi e due ossari/cenerari», spiega, «stiamo valutando se mettere a bando l’intera edicola o se frazionarla per andare incontro alle diverse esigenze dei potenziali acquirenti».

