Poliziotti in bicicletta nei quartieri

Dalle 8 alle 20, agenti a disposizione dei cittadini anche in parchi e zone pedonali
PESCARA. Il controllo del territorio in città si fa anche in bicicletta. Partito da ieri, su iniziativa della questura, questo nuovo servizio che mira ad integrare e supportare gli equipaggi in auto. Sei agenti, suddivisi per turno, tutti i giorni o quasi, dalle 8 alle 20, andranno in giro dal centro alla periferia, in sella a bici a pedalata assistita per vigilare, accertarsi che non ci siano problemi, raccogliere segnalazioni o fornire informazioni ai cittadini.
Due, al momento, le ebike a disposizione, con i colori tipici della polizia di Stato. Entrambe sono state donate, insieme ai caschi di protezione, da un'azienda locale e assegnate all’ufficio Prevenzione generale e Soccorso pubblico. Presentando l'iniziativa, insieme al vice dirigente della squadra volante, Davide Zaccone, il questore Luigi Liguori ha spiegato che è già presente in altre città italiane e che mira ad aumentare il livello e anche il senso di sicurezza in città. Ancora di più nel periodo estivo, quando il movimento è maggiore. Per ora è previsto che andrà avanti sino a settembre. «Poi», ha detto il questore, «valuteremo. Si tratta di una sorta di sperimentazione che abbiamo avviato e di cui trarremo le fila. Ho iniziato a pensarci già a dicembre, al momento del mio insediamento a Pescara. È un servizio che permette di essere ancora di più vicini ai cittadini e ai commercianti. Le due biciclette verranno utilizzate in zone urbanizzate e come attività di polizia di prossimità per fare prevenzione e, il fatto di girare e di essere nelle strade, nelle piazze e nei parchi, è anche un deterrente per i reati». Fra l’altro, proprio per il tipo di mezzo utilizzato, si potranno controllare meglio aree in cui le Volanti hanno più difficoltà ad accedere. E, quindi, zone pedonali, parchi, giardini e la stessa riviera con la possibilità di intervenire con maggiore rapidità in caso di emergenza. Gli equipaggi saranno comunque coordinati e costantemente in contatto con la sala operativa. «Non devono sostituire», sottolinea Liguori, «le Volanti, e neanche potrebbero. Il loro compito è quello di affiancarle. Un servizio, quindi, che si aggiunge a tutti gli altri che vengono svolti sul territorio. Ad effettuarlo sarà personale in servizio negli uffici della questura. E ciò per non incidere sul numero degli agenti che già sono sulle strade. Come detto, dovranno offrire un ulteriore strumento per la sicurezza dei cittadini». (a.d.f.)
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