Ponte sull’Alento, a gennaio la prima pietra

3 Dicembre 2020

Francavilla, consentirà di unire le piste ciclopedonali. Aggiudicati i lavori, il cantiere durerà un anno

FRANCAVILLA. L'aggiudicazione della gara segna un punto fondamentale nel processo che porta alla realizzazione del ponte sull'Alento, la firma che il sindaco Antonio Luciani ha voluto mettere ai suoi dieci anni da primo cittadino di Francavilla.
Nella giornata di ieri gli uffici comunali, dopo aver aperto le buste, hanno aggiudicato i lavori, finanziati dalla giunta D'Alfonso con la somma di 1,9 milioni di euro. Ad aggiudicarsi l'appalto dovrebbe essere stata una ditta abruzzese, anche se sul nome c'è ancora il massimo riserbo in attesa di tutte le formalità del caso. Verrà reso noto nei prossimi giorni, dopo le verifiche, ma la notizia che si può già dare è che a gennaio è prevista la posa della prima pietra. Si tratta di una struttura alta 37 metri e lunga 60, in grado di unire le piste ciclopedonali e soprattutto valorizzare il porto turistico di Francavilla, che proprio di recente ha visto il completamento dei lavori e per l'inizio del 2021 è pronto a entrare in funzione.
Il ponte sarà dedicato al transito dei ciclisti e dei pedoni, ma all'occorrenza potrà essere utilizzato per il transito dei mezzi di soccorso, qualora ce ne fosse bisogno. La torre prevede una struttura fatta in cemento armato e materiali ecocompatibili e sarà retta da sedici stralli, vale a dire dei cavi in acciaio inox ad alta resistenza. Anche l'illuminazione, che ha richiesto una particolare attenzione nella fase progettuale, sarà non solo funzionale, ma anche architettonica, con il ponte tempestato di led ad altra emissione. Detto della partenza dei lavori all'alba del 2021, per quanto concerne la durata questa è stimata in un anno: ciò significa che tra la fine del prossimo e l'inizio del 2022 il ponte sull'Alento sarà realtà. A dire il vero in prima battuta si contava di poter concludere le operazioni già per il mese di maggio, in concomitanza con la scadenza del mandato del sindaco.
Questa era la volontà emersa a febbraio, in sede di presentazione del progetto definitivo curato dall'ingegner Mario Pietrangeli di Roma, unitamente ad Acale di Ancona e Geovit di Viterbo. Allora però il Covid era ancora una notizia di cui si sentiva solo parlare nei telegiornali e riferita al continente asiatico. Poi la pandemia è arrivata anche qui e ha sconvolto e rallentato ogni cosa, anche la costruzione del ponte. Adesso, però, con l'aggiudicazione dei lavori la marcia pare tornata regolare.
«Quest'opera sarà il nuovo simbolo della nostra città», scrive il sindaco sulla sua pagina facebook. «E' stato un iter lungo, che ha richiesto una progettazione complessa, approfondita e fatta di più fasi con l'approvazione di Enti sovraordinati al Comune come Soprintendenza e Genio civile. Il progetto è bello, è sostenibile e proietta Francavilla verso il futuro». Poi conclude: «Costruiamo ponti per unire la comunità». (a.d.s.)
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