Popoli, avviati i lavori nella scuola Paolini

POPOLI. Al via i lavori di completamento e ristrutturazione dell’ala est edificio scolastico Paolini. Un’opera che impegnerà la somma di un milione 450 mila euro secondo il progetto elaborato dagli...
POPOLI. Al via i lavori di completamento e ristrutturazione dell’ala est edificio scolastico Paolini. Un’opera che impegnerà la somma di un milione 450 mila euro secondo il progetto elaborato dagli ingegneri Antonello Salvatori, Corradino Mancinelli, Emanuela Foglia e dall’architetto Francesco Foglia.
L’amministrazione aveva avviato i procedimenti di gara da alcuni mesi, ma ha potuto stipulare il mutuo solo dopo il 26 gennaio. «Il progetto» spiega l’assessore ai Lavori pubblici Dino Santoro «comprende il completamento delle finiture interne dell’ala in oggetto, il rinforzo della copertura e il massetto del sottotetto, la costruzione di una struttura polivalente nel cortile interno, il rifacimento degli impianti termo-sanitario, antincendio, elettrico e di videosorveglianza. La struttura polivalente, che sarà edificata nel cortile interno» va avanti Santoro «con la prospettiva di utilizzare al meglio gli spazi, è un’opera importante perché consentirà la creazione di altri tre locali da adibire ad aule nell’ala est. Spazi che torneranno di grande utilità, in previsione di una futura crescita del numero degli alunni e della possibile realizzazione dei laboratori, ormai ritenuti indispensabili per una moderna didattica».
Questo intervento, insieme con il recente appalto di lavori nell’ala nord, i cui lavori dovrebbero partire entro la fine di febbraio, danno la possibilità all’amministrazione popolese di abbandonare definitivamente il Musp per il prossimo anno scolastico dove sono collocate le scuole medie.
«L’amministrazione» prosegue l’assessore «continua il proprio lavoro per far sì che l’intera comunità si riappropri di tutti plessi che il sisma le ha tolto e può dirsi soddisfatta dei risultati che si stanno ottenendo, se ricordiamo che la prima scuola a tornare nella sede definitiva, in tutti io centri del cratere, è stata proprio la primaria della nostra città. Entro qualche mese, si tornerà a poter utilizzare anche il Teatro comunale; a cavallo del prossimo anno la scuola secondaria, il municipio e la mediateca rientreranno nelle sedi originarie». (w.te.)
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