Popoli, la carica dei mille per celebrare la Vespa

26 Giugno 2016

I rappresentanti degli 80 Vespa club d'Italia e diversi vespisti europei hanno partecipato alla due giorni dedicata a San Francesco e a Corradino D'Ascanio, l'ingegnere popolese che ha inventato l'elicottero e la moto. A lui è stato dedicato anche un monumento

POPOLI. Si è conclusa ieri la due giorni dedicata alla Vespa e al raduno internazionale "Sulle orme di San Francesco", che ha portato a Popoli - la cittadina che ha dato i natali all'inventore dell'elicottero e della due ruote più famosa del mondo, Corradino D'Ascanio - un migliaio di vespisti giunti da ogni angolo d'Italia e d'Europa, e i rappresentanti di tutti e gli 80 Vespa club italiani.

Due giorni di divertimento e di riflessione sulla figura di San Francesco e sulla Vespa, mezzo di locomozione della classe media per spostarsi da un luogo all'altro, che ha visto coinvolte le amministrazioni comunali di Popoli e di Castelvecchio Subequo, ma anche quelle di Pontedera e Biella, dove l'ingegnere popolese subito dopo la Seconda guerra mondiale ha potuto sviluppare i progetti che lo hanno reso famoso nel mondo. Popoli è stata letteralmente presa d'assalto: insieme al profumo degli arrosticini e dei prodotti tipici del territorio, gli ospiti hanno respirato a pieni polmoni l'odore acre dei motori a due tempi che hanno invaso per due giorni piazza Paolini, dove è stato esposto il primo elicottero dei Vigili del Fuoco, e gli angusti vicoli del capoluogo dell'Alta Val Pescara.

Una manifestazione magistralmente organizzata dal locale Vespa club "50 Special", guidato dal presidente Paolo Pallotta, che ha ricevuto i complimenti dei vespisti di tutta Italia. Presenti il presidente nazionale Roberto Leardi, il segretario World Vespa club Marco Manzoli, il segretario europeo dei Vespa club, Martin Stift, la senatrice Nicoletta Favero, originaria di Biella, la presidente di "Cristianità in cammino", suor Miriam Castelli e l'associazione "Sanguis Francisci" di Castelvecchio Subequo, che insieme hanno anche inaugurato il monumento alla memoria di Corradino D'Ascanio, opera donata dal popolese Cesidio Coppola, alla presenza delle tre nipoti del genio popolese. Proposta anche un'iniziativa per inititolare l'aeroporto d'Abruzzo di Pescara a D'Ascanio. (c.l.)

@ RIPRODUZIONE RISERVATA