Popoli, risorge la struttura del Centro del lupo

1 Agosto 2014

L’area inaugurata nel 2009 e mai entrata in funzione Il sindaco: progetto di valorizzazione per attrarre turisti

POPOLI. «Popoli, natura, storia, cultura». Si intitola così il nuovo progetto di valorizzazione del territorio che l’amministrazione popolese ha varato, con una delibera di giunta due giorni fa, per fare del suo patrimonio ambientale, storico e culturale un volano per veicolare una nuova economia: quella di un turismo sostenibile partendo dalle risorse del territorio.

Popoli è una città termale con numerose sorgenti anche di acque solfuree e curative che alimentano il locale stabilimento attivo dal 1870 e che oggi vanta 60mila metri quadri d'impianti per la cura delle patologie reumatologiche, otorinolaringoiatriche e dermatologiche, nonché di una gran quantità di acque potabili sorgive (12 mc/sec) che le hanno fatto meritare la nomea di Signora delle Acque. Con questo progetto Popoli vuole insomma rivedere le sue qualità per renderle remunerative per la comunità. In particolare il progetto su Natura, storia e cultura riguarda la Riserva naturale di monte Rotondo, un'area protetta di 1.500 ettari gestita dal Corpo Forestale, ideale punto di partenza per escursioni nei numerosi sentieri montani che portano alla scoperta del Parco della Maiella. Da qui, attraverso una stradina campestre che si sviluppa sul versante montano del Morrone si raggiunge anche il castello Ducale, percorso che permette un’escursione intorno alla città. Su a monte Rotondo, in località Impianezza, l'amministrazione realizzò negli anni 2005/2006, nell'ambito del Programma Iinterreg III - Progetto Adripentur per un importo complessivo di 670mila euro, una struttura in grado di essere punto di attrazione per i visitatori del parco di Impianezza, dove c'è anche il Centro del Lupo, una struttura che, inaugurata nel 2009 (dotata anche di una foresteria con sette posti letto), non è mai entrata in funzione, nonostante fosse stata sottoscritta una convenzione di gestione con la Federazione nazionale del Pentathlon che avrebbe utilizzato anche l'area montana per le gare di corsa campestre. «Ora, dopo aver rescisso la precedente convenzione, abbiamo voluto imprimere una nuova linea di interesse per questa ineguagliabile risorsa che possediamo», incalza il sindaco Concezio Galli, «ritenendo di poterla gestire direttamente. Con questa determinazione abbiamo deliberato e affidato lavori di manutenzione straordinaria per circa 20mila euro (ricavati dal nostro bilancio comunale) per consentire, entro settembre, di far partire definitivamente il progetto, puntato principalmente su un turismo ambientale e sportivo oltre che per attività di associazioni che si occupano di montagna come ad esempio il Cai. Questa associazione, con una sede e molti iscritti a Popoli, ha già manifestato interesse per il nostro programma, che sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza ai primi di settembre con un consiglio comunale straordinario. A supportare e vigilare su ogni attività ci sarà la continua presenza del Corpo Forestale». Il progetto sarà collegato ai programmi di utilizzazione della Riserva delle Sorgenti del Pescara, diretta da Piera Lisa di Felice, «la quale», precisa il sindaco, «riceverà atti di indirizzo per la sua messa in cantiere, che conterranno gli orientamenti per far diventare le nostre risorse gli ingredienti per il rilancio economico del territorio».

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