Popoli verso la fusione con due Comuni

POPOLI. Importanti passi avanti nell'operazione di fusione intrapresa dai Comuni di Popoli, Collepietro e San Benedetto in Perisllis. Il sindaco Concezio Galli ha delegato ufficialmente l’assessore...
POPOLI. Importanti passi avanti nell'operazione di fusione intrapresa dai Comuni di Popoli, Collepietro e San Benedetto in Perisllis. Il sindaco Concezio Galli ha delegato ufficialmente l’assessore Giovanni Diamante a seguire il procedimento e ogni iniziativa che sarà necessaria per raggiungere il fine. E ieri proprio lui è stato l'artefice del vertice in Comune con i sindaci dei tre centri, Concezio Galli, Massimo Tomassetti e Antonio Scarcia finalizzato a mettere nero su bianco la scelta operata.
All'incontro ha partecipato anche il sindaco di Pratola Peligna Antonio De Crescentiis, interessato ai processi di coesione territoriale per superare le difficoltà amministrative in cui versano tutti gli Enti locali e, su invito, gli esponenti del Movimento Ripensiamo il territorio che da qualche anno sono propugnatori e fautori della necessità di nuovi assetti territoriali. «Abbiamo ripercorso», afferma Diamante, «le opportunità che la fusione dei Comuni offre, e rimarcato la necessità di impegnare la Regione Abruzzo per la promulgazione di una legge regionale in merito alle unioni ed alle fusioni di Comuni attesa da molte amministrazioni che, come noi, vogliono intraprendere questo percorso».
La questione sarà sottoposta all’attenzione del governatore Luciano D'Alfonso il prossimo 1° novembre in un vertice che avrà luogo a Pescasseroli al cinema Rinascimento con inizio alle 10.30. D’Alfonso sarà impegnato soprattutto a dare assicurazione sui tempi necessari a promulgare la legge. «La fusione», interviene Galli, «è un’opportunità oltre che economica anche sociale per le comunità ed è la molla che ci spinge ad essere i primi in Abruzzo a percorrere questa strada. Siamo certi che i cittadini delle tre comunità interessate sapranno cogliere l'occasione per ridare vigore alle nostre azioni amministrative».
«Da qualche anno le nostre iniziative», spiega Gianni Natale del Movimento Ripensiamo il territorio, «sta lavorando in questa direzione e dunque non possiamo che appoggiare pienamente e con entusiasmo quanto di lungimirante si sta mettendo in cantiere in questo angolo d'Abruzzo che, siamo certi, diventerà presto un esempio per la regione». (w. te.)
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