«Porte chiuse ed estranei identificati con il documento»

14 Gennaio 2015

PESCARA. «Già tre giorni fa avevo sollecitato l’attenzione dei docenti e non docenti ad essere estremamente vigili e più circospetti». Le indicazioni arrivate ad ogni scuola ieri mattina dopo l’allarm...

PESCARA. «Già tre giorni fa avevo sollecitato l’attenzione dei docenti e non docenti ad essere estremamente vigili e più circospetti». Le indicazioni arrivate ad ogni scuola ieri mattina dopo l’allarme partito da Campobasso nei confronti delle scuole primarie di Pescara, non hanno trovato impreparata la dirigente dell’istituto comprensivo Pescara 5, Francesca Berardinelli che con le scuole di via Gioberti, via Cavour, via Raffaello e Santa Filomena raccoglie 1810 alunni dai 3 ai 14 anni.

«In questo periodo continuiamo ad attivare le misure di sicurezza che ogni scuola deve avere: controllare e identificare gli estranei che si avvicinano alle scuole, a cui possono accedere solo coloro che sono noti. I soggetti non conosciuti non vanno fatti entrare se non dopo averne conosciuto le motivazioni e averli identificati con eventuale richiesta del documento. Si tratta di protocolli ordinari», va avanti la dirigente scolastica, «anche se in questo periodo si richiama l’attenzione di tutto il personale ad essere particolarmente vigile nel prestare attenzione a cose, oggetti, macchine e soggetti che eventualmente dovessero transitare o avvicinarsi in modo circospetto. E le porte della scuola, nel momento in cui gli alunni sono dentro, vanno tenute regolarmente chiuse».