Poste, da oggi pacchi e lettere si consegnano nel week end

2 Luglio 2018

PESCARA. Da oggi a Pescara la posta arriva anche di pomeriggio. Con il nuovo modello di recapito “Joint Delivery” a partire da oggi 2 luglio la consegna della corrispondenza sarà effettuata anche il...

PESCARA. Da oggi a Pescara la posta arriva anche di pomeriggio. Con il nuovo modello di recapito “Joint Delivery” a partire da oggi 2 luglio la consegna della corrispondenza sarà effettuata anche il pomeriggio e nei week-end.
La nuova organizzazione sarà articolata su due reti di recapito distinte ma integrate tra loro: la prima, denominata “linea di Base”, garantirà quotidianamente, sulla propria area di competenza, la consegna di tutti i prodotti postali; la seconda, chiamata “Linea Business”, sarà maggiormente orientata alla consegna dei pacchi e dei prodotti e-commerce, anche in fasce orarie pomeridiane, fino alle 19,45 e durante i week-end. Oltre al capoluogo, il “Joint Delivery” interesserà anche altri quattro comuni pescaresi (Popoli, Scafa, Montesilvano e Spoltore) i quali saranno serviti con le stesse modalità.
«Con il “Joint Delivery”», spiega un comunicato di Poste «grazie anche all’accordo sottoscritto con i sindacati, Poste Italiane intende rinnovare il servizio di consegna della corrispondenza adeguandolo alle nuove abitudini degli italiani. Infatti, dal 2005 al 2017 si è registrata una contrazione della corrispondenza tradizionale di oltre il 50% e le previsioni per il periodo 2017-2022 prevedono un’ulteriore riduzione del 4,5%, a fronte di un incremento consistente dei prodotti derivanti dall’e-commerce, con un totale di oltre 40 milioni di pacchi consegnati nel 2017 e una previsione di espansione di circa il 20% entro il 2022». In questo contesto di sviluppo del mercato dell’e-commerce rientra la provincia di Pescara. Nei primi quattro mesi del 2018 sono stati consegnati oltre 104mila pacchi (365mila in Abruzzo), con un incremento del 65% rispetto ai circa 63mila dello stesso periodo dello scorso anno e con una proiezione di oltre 300mila pacchi fino a dicembre 2018.