Posti gratuiti non concessi, è polemica

11 Dicembre 2014

Penne, caos parcheggi a Penne. Dubbi sulla sosta delle donne in gravidanza e delle auto ecologiche

PENNE. Polemiche a non finire sui parcheggi a pagamento di Penne. Le auto ecologiche pare abbiano giocato un brutto scherzo alla società partecipata del Comune di Penne, la Sig Spa, che si è aggiudicata la gestione dei parcheggi del capoluogo vestino per i prossimi 12 anni.

Alcuni punti del piano sosta approvato nella delibera di consiglio comunale numero 27 del 2013 non sembra siano rispettati alla lettera. Nel documento della relazione tecnica, infatti, al punto 4.6 e 4.7, si esplicitano le modalità di parcheggio per le donne in stato di gravidanza e per le auto ad alimentazione ecologica. Gli utenti che rientrerebbero nelle due categorie, in pratica, attraverso l'utilizzo di bollini, verdi e rosa richiesti alla Sig, potrebbero sostare in deroga al disco orario e ai parcheggi a pagamento in tutti gli spazi di sosta a disco orario o pagamento di Penne.

L'applicazione dei punti 4.6 e 4.7, esplicitata all'articolo 7 del capitolato d'oneri della gara d'appalto che la Sig si è aggiudicata, al momento ha generato diversi dubbi e perplessità tra gli utenti. Da quando è iniziata la nuova gestione degli spazi di sosta tanti cittadini hanno segnalato come tra gli agenti di polizia municipale e gli ausiliari del traffico ci sia una vera e propria difformità di vedute riguardo le auto ecologiche. Secondo i vigili anche la auto a metano e gpl (oltre alle ibride e alle elettriche) rientrerebbero nella categoria auto ecologiche, mentre per gli ausiliari della Sig solo le auto elettriche avrebbero diritto al pass di colore verde. «Alcuni cittadini che hanno richiesto il bollino verde per la propria auto a metano», ha raccontato il segretario di Rifondazione Gabriele Frisa, «si sono sentiti invece incredibilmente rispondere dai tecnici Sig che le vetture a metano non rientrano tra quelle soggette all'agevolazione. Altra anomalia è quella riguardante gli abbonamenti: a Penne ad alcune attività commerciali e società sono stati rilasciati tagliandi privi dell'indicazione della targa del veicolo associato, quindi utilizzabili a discrezione dei dipendenti in ogni momento, mentre per i residenti del centro storico sono stati previsti solo abbonamenti associati alle singole vetture».

La polemica sui bollini verdi e rosa non ha lasciato indifferente l'amministrazione D'Alfonso che tramite il proprio assessore ai lavori pubblici ha fatto sapere che intende fare chiarezza sulla vicenda. «Effettueremo tutte le verifiche di nostra competenza sull'applicazione del capitolato d'appalto», ha detto l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Penne, Gabriele Pasqualone.

Francesco Bellante

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