Potature in viale San Francesco Italia nostra attacca il Comune

11 Febbraio 2019

PENNE. La sezione pennese dell’associazione Italia Nostra contesta il taglio di alberi maturi lungo il viale e il fatto che siano stati abbattuti perché cavi. «Nei lavori in corso di abbattimento e...

PENNE. La sezione pennese dell’associazione Italia Nostra contesta il taglio di alberi maturi lungo il viale e il fatto che siano stati abbattuti perché cavi. «Nei lavori in corso di abbattimento e potature degli alberi lungo viale San Francesco», scrive l’associazione, «abbiamo rilevato delle azioni manchevoli nella gestione del Verde urbano. In particolare è emerso che la scelta delle piante da abbattere sia stata demandata all’operaio, così anche per la potatura, operazione delicata che può destabilizzare o deprimere un albero, con conseguenti costi aggiuntivi di manutenzione. Inoltre è emerso in modo evidente il mancato rispetto delle norme tecniche del regolamento del Verde, approvato dal Consiglio comunale il 13 giugno 2013, che tassativamente vieta interventi di capitozzatura e sramatura», osservano ancora da Italia Nostra. L’associazione pennese presieduta da Antonio Di Vincenzo, tenuto conto delle bellezze naturali della città di Penne, della funzione paesaggistica e turistica, chiede all’amministrazione comunale di ripristinare la commissione tecnico-paesaggistica (Cta), organo multidisciplinare in grado di mediare e motivare gli indirizzi e le scelte che interessano il verde urbano, pubblico e privato. «Crediamo», conclude l’associazione, «che in questa epoca di “cambiamenti climatici” sia importante ricordare le valide e numerose funzioni ecosistemiche svolte dalle alberature urbane, la loro insostituibile funzione per il benessere dell’uomo e mantenere un minimo di livello, professionale e regolare, di utilizzo e gestione di un bene pubblico, com’è il verde urbano. Recenti studi dimostrano che la “cavità” è un meccanismo di sopravvivenza dell’albero». (f.bel.)