Potature sul lungomare Rifondazione: norme violate
MONTESILVANO. L’amministrazione comunale ha commesso violazioni del regolamento per la tutela del verde. È quanto denuncia il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Corrado Di Sante, che...
MONTESILVANO. L’amministrazione comunale ha commesso violazioni del regolamento per la tutela del verde. È quanto denuncia il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Corrado Di Sante, che interviene in merito alle recenti potature avvenute sul lungomare di Montesilvano.
Dopo il grido d’allarme lanciato dal presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali Matteo Colarossi, anche Di Sante punta il dito contro i tagli che in questi giorni stanno interessando siepi e tamerici a ridosso della spiaggia, nel tratto di lungomare tra viale Europa e via Marinelli.
«Invece di ripristinare la siepe rimossa nel tratto “Jova Beach Party” si persevera incomprensibilmente nei medesimi errori», commenta. «Oltre al danno ambientale e paesaggistico, si reitera un grave rischio per ciclisti e automobilisti per il pericolo di sabbia sulla carreggiata. Non tutti piangono, alcuni gioiscono: le ditte incaricate dei ripascimenti e quelle per la rimozione della sabbia dalla carreggiata».
Procedendo per punti, Di Sante ricorda una serie di norme contenute nel regolamento relativo alla tutela del verde, mettendone in luce le relative violazioni. Tra queste, il divieto di abbattimenti e potature degli alberi e delle siepi tra marzo e luglio per tutelare la riproduzione degli uccelli.
Sul tema interviene anche il gruppo consiliare del Partito democratico di Montesilvano che già in passato aveva stigmatizzato l’operato dell’amministrazione comunale in tema di cura e manutenzione del verde pubblico in città. «Presenteremo un’interrogazione», annuncia il consigliere comunale Romina Di Costanzo, «chiedendo chiarezza e sollecitando la redazione di un piano comunale di manutenzione del verde». (a.l.)
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