Pp1, i residenti: «Completare le opere»

Assemblea organizzata dai comitati cittadini, le criticità della zona riassunte con foto e video
MONTESILVANO. Hanno acquistato la propria abitazione con la promessa che il quartiere sarebbe stato il più moderno, attrezzato e vivibile della città; invece si ritrovano a vivere in una zona con grandi incompiute, senza aree verdi, piazze, negozi, in alcuni casi priva di marciapiedi, buia e piena di buche. Sono i residenti del Pp1 che mercoledì si sono incontrati per affrontare i problemi del quartiere in un’assemblea pubblica promossa dai comitati Il Gabbiano e Saline/Marina/Pp1. A riassumere le criticità della zona, anche attraverso materiale fotografico e video amatoriali, il presidente del comitato Il Gabbiano Marino De Ovidiis, il segretario Alessandro Durelli e Gianfranco Costantini dell’associazione di commercianti “Montesilvano nel cuore”. Spazio anche al turismo con un intervento dell’esperta Carmen Passariello, che ha evidenziato come a Montesilvano, nonostante la grandezza della città e l’elevato numero di turisti, manchi una visione strategica e un’adeguata formazione, sia all’interno della pubblica amministrazione che tra gli operatori del settore. A parlare di verde pubblico, che tanto manca alla città, il paesaggista del Conalpa Alberto Colazilli, mentre Davide Pietrangelo, utente della biblioteca comunale, ha illustrato i problemi della struttura di Palazzo Baldoni contenuti nella petizione promossa da un gruppo di studenti . Presenti in sala anche alcuni amministratori: l’assessore Manola Musa, i tre esponenti del Movimento 5 Stelle Gabriele Straccini, Paola Ballarini e Cristhian Di Carlo, e i consiglieri Anthony Aliano e Gabriele Di Stefano. (a.l.)

