Precari tra libri e consulenze legali
Gli interinali di Attiva raccolgono volumi per creare una biblioteca
PESCARA. Da una parte una consulenza offerta a chi vorrà chiedere chiarimenti di natura legale, dall’altra tutta una serie di iniziative culturali, a partire da una raccolta di libri.
Le iniziative verranno realizzate dall’associazione Interinali senza gloria, presieduta da Manolo Da Silva, uno degli ex lavoratori interinali di Attiva, l’azienda che gestisce la nettezza urbana in città, i quali da mesi sono rimasti senza lavoro, dopo aver lavorato per anni, con contratti a tempo determinato, nell’azienda municipalizzata.
Delle prossime attività dell’associazione, ha dato notizia, nei giorni scorsi, lo stesso Da Silva, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sala del consiglio comunale, a cui hanno partecipato, tra gli altri, gli avvocati Carlo Alfani e Fabio Di Paolo, i quali stanno curando i ricorsi presentati in tribunale, volti a far trasformare i contratti a tempo determinato, dei circa 70 ex interinali interessati, in contratti a tempo indeterminato. Ora, in calendario, l’associazione Interinali senza gloria ha inserito, già dallo scorso 18 luglio, uno sportello di consulenza legale-informativa, il quale sarà aperto di lunedì dalle 17 alle 19, e di mercoledì dalle 16 alle 18, nella chiesa di San Giovanni Battista, in strada Pandolfi. A rispondere ai quesiti, saranno gli avvocati Carlo Alfani e Alberto Faccini Caroppo.
Non solo. L’associazione Interinali senza gloria ha anche annunciato che nella settimana in corso e in quella prossima, verrà realizzata una raccolta di libri nuovi e usati, per la creazione di una piccola biblioteca cartaceo-digitale, da mettere a disposizione dei figli degli associati per ricerche scolastiche e intrattenimento.
«Per questo», ha precisato Da Silva, «chiediamo a tutti i cittadini un contributo per questo progetto, con donazioni di qualsiasi tipo di libro». Gli interinali senza gloria hanno poi fatto sapere che, nei locali della chiesa di San Giovanni Battista, ogni mercoledì, dalle 17,30 alle 19,30, ci saranno proiezioni di film per ragazzi e bambini (per informazioni, telefonare al 328.7747125).
La presentazione delle nuove attività dell’associazione è stata anche l'occasione per tornare sulla recente decisione della Corte d'appello dell'Aquila, che ha accolto il ricorso di Attiva, la quale chiedeva la riforma della sentenza di primo grado del tribunale di Pescara, che aveva stabilito, per un ex interinale, la conversione del contratto da tempo determinato ad indeterminato.
«La Corte d’appello», ha osservato Di Paolo, «avendo in parte accolto il ricorso, ha confermato il risarcimento del danno in favore dell’ex dipendente di Attiva. E siccome questo risarcimento costituisce un danno patrimoniale, auspichiamo che il socio unico, ossia il Comune di Pescara, promuova un’azione sociale di responsabilità».
Vito de Luca
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