Precoci a riposo senza limite di età
Dal 1° maggio alcune particolari categorie di lavoratori precoci (quelli che hanno cominciato a versare prima dei 18 anni) potranno accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contribuzione...
Dal 1° maggio alcune particolari categorie di lavoratori precoci (quelli che hanno cominciato a versare prima dei 18 anni) potranno accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contribuzione (2132 settimane contributive) a prescindere dall'età anagrafica. Ne potranno fare parte i lavoratori dipendenti, anche del pubblico impiego, i lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi in possesso di contribuzione al 31 dicembre 1995, che hanno almeno 12 mesi di contribuzione per periodi di lavoro effettivo precedenti il raggiungimento del diciannovesimo anno di età e che si riconoscono in uno dei seguenti profili: sono disoccupati per cessazione del rapporto di lavoro per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale nell'ambito della procedura di conciliazione obbligatoria, hanno concluso integralmente la prestazione per la disoccupazione loro spettante da almeno tre mesi; assistono, al momento della richiesta e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità; hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle commissioni per il riconoscimento dell'invalidità civile, superiore o uguale al 74 per cento; sono lavoratori dipendenti compresi nelle professioni che svolgono, al momento del pensionamento, da almeno sei anni in via continuativa attività lavorative usuranti per le quali è richiesto un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il loro svolgimento in modo continuativo.
Le condizioni devono essere rispettate entrambe e quindi, ciò significa che chi è stato impiegato in attività gravosa, usurante, risulta disoccupato, invalido o assista il familiare disabile ma non ha svolto almeno 12 mesi di attività lavorativa prima del 19° anno di età resta tagliato fuori da beneficio

