Premiati costa e laghi con 10 Bandiere blu

Alle perle teramane e teatine si aggiungono Scanno e Villalago
PESCARA . Sono dieci le spiagge abruzzesi eccellenti. E tra loro ci sono anche quelle da record, come Tortoreto, che si è vista aggiudicare la 23esima Bandiera Blu (di cui 22 consecutive). San Salvo ne ha avute 22, Fossacesia ben 18 e Pineto 16. A livello nazionale sono stati 183 i comuni a ricevere il riconoscimento. Al primo posto la Liguria, mentre l’Abruzzo è ottavo. Nella tabella in alto riportiamo tutte le località che hanno ottenuto il riconoscimento. Eccole di seguito.
1) TORTORETO. Al primo posto Tortoreto, in particolare per il tratto che riguarda la Spiaggia del Sole, una delle più ampie della provincia teramana, con sabbia finissima, palme e pinete che offrono un po’ di ristoro nelle ore più calde.
2) GIULIANOVA. Al secondo c’è, Giulianova che ha ottenuto la Bandiera grazie al Lungomare Spalato-Rodi e al Lungomare Zara, due tratti di litorale di sabbia dorata e strutture ricettive, tante e tutte all’avanguardia.
3) ROSETO. Premiata anche Roseto degli Abruzzi con le spiagge sul Lungomare Sud, il Lungomare Nord, e quello centrale. Praticamente, tutto il litorale delle rose, che si estende per circa 6 chilometri. Acque pulite e giochi per i bambini ne fanno il luogo ideale per le vacanze in famiglia.
4) PINETO. Lo spettacolare Lungomare dei pini, la Pineta Catucci, S.Maria a Valle (Nord e Sud), la Torre di Cerrano, Corfù e Villa Fumosa hanno consentito anche a Pineto di conquistare l’ambito riconoscimento. Spiagge bellissime, nelle quali anche l’aspetto naturalistico è una componente fondamentale, grazie anche alla Riserva della Torre di Cerrano.
5) SILVI. Per Silvi, la perla naturale dell’Adriatico, a vincere sono stati il Lungomare centrale, il Parco Marino Torre del Cerrano (in condivisione con Pineto) e l’arenile Sud.
6) FOSSACESIA. In provincia di Chieti a conquistare la Bandiera blu sono stati tre comuni. Il primo è Fossacesia, sulla Costa dei Trabocchi, alla quale è stata concessa la Bandiera Blu per l’intera estensione del litorale. Spiagge incontaminate e acque cristalline, che fanno di Fossacesia una delle località più rinomate dell’Adriatico.
7) VASTO. Sempre continuando lungo la Costa dei Trabocchi c’è Vasto, premiata per la spiaggia di Punta Penna e Vignola. Tra mare e sole, da non sottovalutare la storia della cittadina e le sue origini antiche, legate al popolo dei Frentani.
8) SAN SALVO. Siamo ancora sulla Costa dei Trabocchi, con San Salvo premiata per la qualità eccellente dell’intero litorale, senza distinzione alcuna. Senza trascurare il Giardino Botanico Mediterraneo, e l’antico trabocco di “Zi Nicola”.
9) SCANNO. In provincia dell’Aquila è stata confermata la Bandiera blu a Scanno, uno dei borghi più belli d’Italia incastonato tra i monti Marsicani del Pnalm, reso famoso dall’omonimo lago per il quale ha ottenuto la Bandiera Blu.
10) VILLALAGO. A Scanno quest’anno si è aggiunto anche il Lago di San Domenico, nel comune di Villalago. Nasce grazie a una diga realizzata nel 1929 per conto delle Ferrovie dello Stato.
I CRITERI. Ottenere la Bandiera Blu non è affatto semplice. Sono 32 i criteri che vengono esaminati dalla giuria internazionale della Fee prima di emettere il verdetto. Al primo posto, com’è naturale, c’è il parametro della qualità delle acque di balneazione, che deve essere ineccepibile e tracciata attraverso campionamenti e analisi. Per avere la Bandiera Blu Escherichia coli (Coliformi fecali) e Enterococchi intestinali (Streptococchi), devono essere ben al di sotto della soglia consentita. Inoltre, bisogna essere in regola con la normativa sul trattamento delle acque reflue, nel senso che nessuno scarico di acque urbane o industriali deve interessare l’area della spiaggia. La spiaggia, inoltre, deve offrire ai bagnanti almeno 5 attività di educazione ambientale. Le aree sensibili devono essere gestite in maniera da garantire la conservazione e la biodiversità degli ecosistemi marini.

