Premio Borsellino, è il giorno della legalità

La trentesima edizione. Stamani la cerimonia al teatro Flaiano di fronte a un pubblico di studenti
PESCARA. È il giorno della legalità oggi a Pescara. Quella legalità che va praticata quotidianamente, rispettando le regole, di cui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sono stati e sono tutt'ora simbolo indiscusso.
Stamattina dalle ore 10, il teatro Flaiano ospiterà il “Premio Nazionale Paolo Borsellino”, che quest'anno giunge a cifra tonda, con la sua trentesima edizione, e sarà presieduto dal prefetto Luigi Savina, già vice capo vicario della Polizia di Stato (presidente del Premio). Nel parterre dlela premiazione, anche la presidente di Corte d’appello Fabrizia Francabandera, il magistrato Roberta D’Avolio Presidente della Anm. A guidare la cerimonia il docente Graziano Fabrizi con i ragazzi di “officina legalità”. Di fronte a un pubblico di studenti degli istituti comprensivi e superiori di Pescara e provincia, si snoderà un programma ricco di testimoni, magistrati, giornalisti, scrittori, uomini e donne del mondo della cultura. L’edizione 2022, presentata nei giorni scorsi nella sede della Prefettura di Pescara, è organizzata dall'associazione Falcone e Borsellino, presieduta da Gabriella Sperandio, in collaborazione con l’Associazione nazionale magistrati e con Legambiente.
Il premio per la legalità verrà consegnato a Salvatore De Luca, procuratore della Repubblica di Caltanissetta, Leonardo De Castris, procuratore di Lecce, Valentina D’Agostino, procuratore aggiunto della Repubblica di Ancona, David Mancini, procuratore presso il tribunale dei minorenni dell’Aquila, i questori Bruno Megale, di Reggio Calabria, e Vito Maurizio Calvino, di Catania, il colonnello Marco Aquilio, comandante del reparto operativo dei carabinieri di Roma, e Gianluigi D’Alfonso, comandante regionale Abruzzo della Guardia di finanza. Premio della Legalità anche al Procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo, che essendo uno dei garanti del Premio, ha preferito non riceverlo. Il Premio Cultura verrà consegnato a Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, Giacomo Di Girolamo, giornalista, e a Luca Maurelli, manager della direzione Musei Vaticani. Per il giornalismo, i premi andranno a Marcelle Padovani, giornalista, co-autrice con Giovanni Falcone del libro “Cose di cosa nostra”, e Carmine Perantuono, direttore di Rete 8.
Il premio della sezione Educazione alla legalità per i ragazzi, verrà conferito alla giornalista Angela Iantosca e alla compagnia di teatro civile “Il posto delle fragole”. Tutta la premiazione sarà in streaming e in diretta tv su Rete 8. (m.pa.)

