«Premio Michetti, successo straordinario»

3 Settembre 2019

Il direttore Cavuti: «Francavilla si conferma città di arte, cinema e cultura. Lavoriamo per il 2020»

FRANCAVILLA AL MARE. A distanza di una settimana dalla chiusura di una delle edizioni più entusiasmanti del Cenacolo dei Sapori, arricchita dalla presenza di ospiti di primissimo livello, da Riccardo Scamarcio a Federico Perrotta, insieme a Violante e Michele Placdo, il presidente del premio MuMi Davide Cavuti ci tiene a fare un bilancio della tre giorni da ricordare: «Pensavamo di fare qualcosa di bello, ma non ci aspettavamo fino a questo punto. Vedere tremila persone in piazza è stata un’emozione unica, condita dalla presenza a sorpresa di Michele Placido, che ha contribuito ad accendere l’interesse intorno a una manifestazione che cresce con il passare degli anni».
Una manifestazione che neanche il maltempo è riuscita a fermare, trasformando lo stop del sabato in una lunga maratona il giorno successivo: «Grazie alla disponibilità degli ospiti alla fine abbiamo concentrato tutto nella giornata successiva, una soluzione graditissima al pubblico». Quindi Cavuti prosegue: «Francavilla, oltre allo straordinario cenacolo culturale al tempo di Michetti e alla sua allegra brigata di amici artisti, è anche città di cinema. Ringrazio Scamarcio per aver accettato il mio invito a partecipare, a lui mi lega l’esordio come compositore di cinema nel film “Il grande sogno” di Michele Placido del 2009 e una serata prodotta dal Teatro di Roma con Giorgio Albertazzi e Michele Placido in favore dei terremotati dell’Aquila. Ringrazio inoltre lo stesso Placido per la vicinanza che dimostra alla vita culturale della nostra città. Siamo già al lavoro per programmare l’edizione 2020».
Spettacolo e non solo, perché durante l’edizione del Premio Michetti c’è stato spazio anche per il sociale, con la premiazione al Glnbm (Gruppo nazionale di lavoro per il bambino migrante) consegnato nelle mani della dottoressa Maria Rosaria Sisto. «L’associazione si occupa di tutte le tematiche che riguardano i minori immigrati, da quelle sanitarie a quelle culturali, sociali e legislative, individuando tre ambiti di intervento: diffondere la cultura delle migrazioni, attuare progetti di ricerca e attivare una forte azione di advocacy per promuovere e tutelare la salute dei minori stranieri», ha spiegato la Sisto, prima di ricevere dalle mani del vice sindaco Francesca Buttari un manufatto realizzati dai ragazzi dell’associazione Orizzonte, come premio per l’attività svolta.
(a.d.s.)