Premio MuMi raddoppia e abbraccia altri Comuni

25 Agosto 2015

Francavilla, bene la formula del concorso e la kermesse “A cena con gli artisti” Gli organizzatori soddisfatti annunciano: «La prossima edizione verrà estesa»

FRANCAVILLA. Il connubio Premio MuMi - A cena con gli artisti si conferma vincente. Domenica sera, almeno duemila persone hanno affollato il piazzale antistante il convento Michetti, per seguire la serata conclusiva della 12ª edizione della kermesse di solidarietà, ideata e diretta da Davide Cavuti, che ha visto sul palco Ambra Angiolini, premiata come miglior interprete della stagione per il film La Scelta, diretto da Michele Placido.

Ad accompagnare l’attrice, come ospite d’onore, a sorpresa, è intervenuto lo stesso Michele Placido, che è stato accolto con una interminabile ovazione dal pubblico. Una partecipazione quella dell’attore-regista, tanto inaspettata quanto gradita, dovuta come egli stesso ha spiegato, «al legame professionale e di amicizia con il presidente del Premio Cavuti», che li vede collaborare insieme da almeno un decennio, «sia a teatro che nel cinema con i film Il grande sogno e Vallanzasca». Ambra ha ricevuto il premio dal sindaco Antonio Luciani e, intervistata dalla giornalista Mila Cantagallo, presentatrice della serata, ha parlato del suo impegno nel cinema. A Placido è stato consegnato il Premio MuMi alla carriera. I due attori, si sono poi esibiti in un recital dedicato ai protagonisti del Cenacolo Michettiano. Placido ha letto un testo di d’Annunzio su Francavilla, mentre Ambra ha interpretato una lettera d’amore scritta al Vate da Eleonora Duse. Poi i due attori sono scesi fra il pubblico con cui hanno scattato un’infinità di selfie.

Ha fatto centro anche la 4ª edizione della tre giorni A cena con gli artisti, che da sabato a ieri sera, ha fatto rivivere nel paese alto l’atmosfera del tempo del Cenacolo, attraverso un percorso culturale ed enogastronomico, accompagnato da visite guidate al convento Michetti. «Un successo che cresce di anno in anno e che si arricchisce di iniziative ed eventi. È la manifestazione del cuore, quella della storia e dell'identità di Francavilla» commenta l’ideatrice, Cristiana Canosa. «Più di diecimila pasti a sera, preparati e serviti dalle associazioni della città che hanno lavorato alla riscoperta dei piatti di una volta. Novità molto apprezzata il cif e ciaf, una delle pietanze preferite di Michetti. Francavilla, grazie alla sua attività di rivalutazione di Michetti, è al centro del progetto Ideale presentato ad Expo insieme a Ortona e Pescara. La prossima edizione approfondiremo le figure di Paolo De Cecco, pittore fondatore del Cenacolo nato a Città Sant'Angelo, instaurando collaborazioni con i Comuni che hanno dato i natali ai protagonisti del Cenacolo Michettiano».

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